Rimini, il programma del raduno degli Alpini dal 5 all’8 maggio

Work in progress per l’organizzazione dell’Adunata nazionale degli Alpini a Rimini dal 5 all’8 maggio.
In particolare per la grande sfilata in programma domenica 8 sul lungomare, come precisato dall’assessore al Bilancio Juri Magrini, nella risposta, giovedì scorso in Consiglio comunale, a una interrogazione in merito di Stefano Murano Brunori della lista Gloria Lisi per Rimini, invece che in centro storico come previsto prima dello scatenarsi della pandemia.
Questa mattina il prefetto Giuseppe Forlenza ha riunito intorno a un tavolo tutti i soggetti coinvolti sia in fase organizzativa che attuativa: Provincia e Comune, Ausl Romagna, Croce rossa italiana, tutte le articolazioni del trasporto pubblico da quello ferroviario a quello su gomma, la società aeroportuale, le articolazioni della viabilità, il volontariato e, naturalmente, le Forze dell’ordine. Il presidente della Adunata nazionale Alpini e l’esecutore progettuale, hanno illustrato l’articolato programma della manifestazione, che impegnerà 1.200 unità operative compresi i militari, e hanno indicato le potenziali criticità al vaglio.
Oltre alla sfilata di chiusura, sono molti i momenti significativi dei giorni riminesi, dal lancio dei paracadutisti all’esibizione di tutte le fanfare di cui il Corpo dispone, 33, nei quali vi sarà la “pacifica invasione” degli alpini. Al fine di analizzare compiutamente ogni possibile profilo in termini di sicurezza e di soddisfacente andamento dell’intera kermesse, il prefetto ha costituito specifici gruppi di lavoro con particolare riguardo all’ambito sanitario, a quello della viabilità e a quello del trasporto. Gruppi che avranno il compito di verificare ed esaminare ogni potenziale criticità emergente e di indicare possibili soluzioni da discutere in una nuova riunione plenaria entro la prima decade di aprile.
L’amninistrazione comunale, ha sottolineato giovedì scorso Magrini, “non versa contributi e collabora all’organizzazione”, anche attraverso Visitrimini. La sfilata, “con centinaia di migliaia di partecipanti”, si terrà appunto nella zona sud, approssimativamente “dal bagno 100 alla zona di via Pascoli per garantire la massima apertura e andare incontro alle norme covid”. Si tratta comunque di “una location che rappresenta un bel biglietto da visita per la manifestazione e la città”. Città, ha concluso l’assessore, che “sarà brandizzata”, grazie anche alla collaborazione di associazioni ed esercizi pubblici.

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