Rimini, il maltempo fa aprire gli scarichi a mare: ecco dove scattano i divieti di balneazione

Torna un problema annoso per il territorio riminese: i 50 millimetri di pioggia caduta hanno imposto l’apertura di alcuni scarichi a mare. E’ quindi scattato il divieto di balneazione alla Brancona di Torre Pedrera, alla Turchia a Viserbella, quindi in due punti della foce del Marecchia, a Colonnella 1 e Colonnella 2 a Bellariva, alla Fossa Rodella a Rivazzurra, la Fossa Roncasso a Miramare. Stop anche a Riccione al Rio Asse e alla foce del Marano. A Cattolica divieto in zona Viale Fiume.

Gli interventi a Rimini

Tra giovedì e venerdì una perturbazione notturna più violenta ha interessato nuovamente il territorio della provincia di Rimini, determinando cumulate complessive di precipitazione variabili dai 30 ai 55 mm con associati episodi di grandine e fulmini diffusi.

“Sono stati una quindicina in tutto – spiega il Comune in una nota – gli interventi segnalati alla sala radio della Polizia Locale di Rimini, concentrati soprattutto negli orari in cui la pioggia battente ha raggiunto picchi di notevole intensità. Gli agenti della municipale infatti, coadiuvati dagli uomini di Anthea, Hera e della Protezione civile, sono intervenuti per chiudere preventivamente nella notte al traffico veicolare alcuni sottopassi del territorio comunale, così come prevedono i protocolli. I sottopassi sono stati riaperti regolarmente alla circolazione intorno alle 5 del mattino”.  

Agli interventi per i sottopassi si sono aggiunti anche quelli per gli alberi e i rami divelti caduti sulla strada, in particolare gli agenti con la squadra dei Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire in via Santa Cristina in prossimità del civico 116 per la presenza a terra di 2 alberi. Nella stessa zona, strada di San Martino in Venti e Monte Cieco, si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, per rimuovere cavi elettrici caduti sulla sede stradale.

Commenti

  1. Ma come? Tutto quel gran progetto di fognatura comunale, che ci copiavano da tutto il mondo, che ci avrebbe permesso il mare pulito, il bagno sempre, in collegamento col lungomare più bello del mondo….. e é bastata una pioggia intensa per tornare indietro di 20 anni? Ma non è l’opera che abbiamo orgogliosamente sbandierato in faccia a quei poveretti delle altre stazioni turistiche che vuotano la cacca in mare ancora nel 2022? E noi invece?

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