Rimini, il dipendente del Conad: «Così ho bloccato il bandito»

Qualche mese fa aveva fermato una ladra positiva al Covid e lo avevano messo in quarantena. Stavolta è saltato addosso a un rapinatore, catturandolo, e nella colluttazione ha rimediato graffi e lividi per dieci giorni di prognosi. Il protagonista della vicenda è un coraggioso riminese di 33 anni dipendente del supermercato Conad City, spesso bersaglio dei blitz di malviventi. L’altro giorno ha rischiato grosso perché il bandito, un ragazzo giovanissimo ma di un metro e novanta, oltre alla pistola “giocattolo” aveva con sé anche un coltello e un cacciavite che ha estratto durante la lotta. «Per bloccarlo è stato decisivo l’intervento del mio titolare: lo abbiamo inseguito, preso e alla fine consegnato alla polizia».

«Non pensavo di saltargli addosso – racconta il dipendente del supermercato – ma soltanto di vedere dove andava. Poi però, quando l’ho visto riporre l’arma nel giubbotto e togliere il passamontagna, ho avuto l’istinto di braccarlo alle spalle per impedirgli di scappare: lui si sentiva al sicuro, non credeva di essere seguito. Non ho avuto il tempo, lì per lì, di pensare alle conseguenze».

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