Rimini, il Comune: “Street tutor preziosi contro i pallinari”

Primo fine settimana di attività a Rimini per gli street tutor, gli addetti specializzati coinvolti nel progetto sperimentale di prevenzione integrata per il miglioramento della vivibilità e sicurezza della città. Sono stati dieci gli addetti, coordinati da un responsabile, che nelle serate di venerdì e di sabato hanno prestato servizio nell’area della marina riminese, e in particolare nella zona di piazzale Boscovich, lungomare Tintori e lungo viale Vespucci, tra le aree individuate di concerto con la Prefettura come quelle “maggiormente sensibili” anche perché altamente frequentate negli orari serali e notturni.  

I primi riscontri che abbiamo sono già positivi – spiega l’assessore alla sicurezza Juri Magrini – gli operatori in questi primi giorni di servizio si sono concentrati in alcune delle zone dove maggiormente si raccolgono i più giovani, cioè nello spazio tra piazzale Boscovich e piazzale Fellini e su viale Vespucci, sempre molto frequentata dai turisti. La presenza di operatori qualificati, facilmente identificabili grazie alla pettorina, ha subito un primo effetto, quello di aumentare la sicurezza percepita, sapendo che ci sono persone che possono essere di supporto e a cui rivolgersi. Gli operatori inoltre conoscono già la zona, sanno come muoversi e in queste serate sono entrati in contatto con i gestori dei locali della zona, nell’ottica di stringere rapporti di collaborazione per il proseguo della stagione. Inoltre – aggiunge l’assessore – abbiamo notato anche un primo risultato tangibile che riguarda il fenomeno dei pallinari, presenti sui viali delle Regine. La presenza di addetti con pettorina, quindi riconoscibili, rappresenta di per sé una forma di deterrenza per quei soggetti dediti all’organizzazione del gioco delle tre carte, che vedendo gli street tutor rinunciano ad adescare i potenziali giocatori. Gli ‘street tutor’ sono mediatori delle conflittualità e non hanno funzione di intervento di ordine pubblico, ma rappresentano degli ‘occhi’ in più in grado di poter segnalare eventuali criticità alle forze dell’ordine preposte, seguendo l’approccio della sicurezza integrata”.  

Il progetto “street tutor”, promosso dal Comune di Rimini e finanziato dalla Regione Emilia Romagna, proseguirà per tutta l’estate. Il calendario dei servizi sarà definito in coordinamento con gli enti preposti e oltre alla fascia del mare, comprenderà centro storico, Borgo Marina, Miramare e altre zone ritenute più sensibili. 

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui