Rimini, il 18 ottobre il Food Marketing festival: “Un ristoratore non può mica solo girare il sugo”

“Per troppo tempo i ristoratori sono rimasti barricati nelle loro cucine: troppo impegnati a ‘girare il sugo’, come si dice in gergo, dimenticando però che là fuori esiste un mercato in continua evoluzione che risponde a regole ben precise. La chiave per riempire a comando il proprio locale, decidendo le sorti dell’impresa indipendentemente da fattori esterni, è legata fondamentale allo sviluppo e all’apprendimento dei meccanismi del marketing a risposta diretta. Esso consente di trasformare il locale in un brand riconosciuto, generando abbondanza di clienti e aumentando il valore della spesa media di ogni cliente”.

Sono queste le premesse di Food Marketing Festival, il più grande evento italiano dedicato al marketing in ambito della ristorazione che si terrà a Rimini il 18 ottobre prossimo. Sono oltre 2mila i titolari di ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie e pasticcerie che si preparano a fare rotta sul Palazzo dei Congressi per apprendere i segreti del marketing e sviluppare strategie in grado di riempire il locale e di incrementare il numero dei clienti e dei ricavi. Il tutto in un momento non certo semplice per il mondo della ristorazione, messo a dura prova del caro bollette, dai rincari delle materie prime e dalla crisi legate a due anni di pandemia.

A lanciare l’evento è Giuliano Lanzetti, titolare del Bounty di Rimini, Ceo e creatore di Pienissimo, azienda leader nel settore della formazione di imprenditori della ristorazione, e massimo esperto italiano nel campo del marketing a risposta diretta per il settore della ristorazione, con oltre 28mila libri venduti.

“In un mondo in cui la concorrenza è spietata, nel quale i costi aumentano costantemente e gli imprenditori sono messi ogni giorno di fronte a nuove sfide – spiega Lanzetti – la strategia di abbassare leggermente i prezzi rispetto a quelli della concorrenza si rivela una scelta errata se non addirittura controproducente. Tuffarsi a capofitto nella guerra spietata dei prezzi non fa altro che assottigliare ancora di più i margini del locale, conducendolo inevitabilmente alla chiusura. Senza un motore che spinga i clienti a sceglierli, i ristoratori non saranno in grado di prosperare, ma sono destinati a soccombere. Il marketing è ad oggi l’unico strumento che permette all’imprenditore di comunicare in maniera efficace il posizionamento del proprio locale, assicurandosi un vantaggio sulla concorrenza, incrementando i margini di guadagno e il numero di clienti. Per questo è necessario conoscere in prima persona le strategie di marketing della ristorazione a risposta diretta per rendere il loro locale appetibile, distinguerlo dalla concorrenza e riempirlo di clienti entusiasti”. Oltre duemila le prenotazioni all’evento arrivate da ogni parte d’Italia e dall’estero, in particolar modo da Svizzera, Germania, Francia, Danimarca, Belgio, Inghilterra e persino da Australia e Sud Africa. I ristoratori in alcuni sono pronti a percorrere decine di migliaia di chilometri per prendere parte all’iniziativa in programma a Rimini. 

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