Protesta salvataggi: più soldi e no turnazioni in torretta. Video

Sono sul piede di guerra, e in stato di agitazione, i marinai di salvataggio di Rimini, in particolare in favore dei 31 colleghi che lavorano con la cooperativa di Rimini sud e nei bagni dall’8 all’11, dal 32 al 39, dal 75 al 148. Per opporsi alle “decisioni scriteriate” di turnazione in torretta e riduzione del monte ore e quindi della busta paga. E chiedere dunque un nuovo contratto integrativo provinciale che garantisca “un adeguamento economico e normativo”; di svincolare questo servizio fondamentale dalle “dinamiche e dai particolari interessi delle imprese balneari”; e di garantire formazione, dotazioni e dispositivi di sicurezza individuali. Mauro Vanni, presidente cooperativa operatori di spiaggia rimini sud non ci sta: “Abbiamo assunto 5 giovani, così la qualità del servizio sarà sempre garantita in caso di assenza per malattia o infortunio. Il contratto prevede 40 ore settimanali e 8 ore di straordinario che si possono evitare proprio con i nuovi ingressi di giovani precari”.

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