Rimini, gli studenti delle superiori in provincia sfondano quota 15mila

 Cresce il numero degli studenti nelle scuole superiori della provincia di Rimini che supera per la prima volta la soglia dei 15.000 iscritti. Lo evidenzia anche il presidente della Provincia, Riziero Santi, nel discorso augurale di inizio anno scolastico parlando di “incremento significativo delle iscrizioni”, pari ad oltre 600, numero che appunto porta a una popolazione scolastica di oltre 15.000 unità.

Dieci anni fa le scuole statali avevano 12.740 iscritti: “La crescita è stata pari a circa tre istituti scolastici, dimensionati in base ai parametri ministeriali, di 800-900 studenti ciascuno- sottolinea Santi- una bella sfida anche per l’edilizia scolastica”.

Le scuole che guidano la crescita

In particolare, le scuole che hanno fatto registrare un aumento maggiore di iscritti sono l’Istituto “P. Gobetti A. De Gasperi” di Morciano di Romagna (circa 190 studenti in più) e l’Istituto professionale “L.B. Alberti” di Rimini (circa 130). Altri Istituti che hanno beneficiato di un aumento, vicino alle tre cifre, delle iscrizioni, sono il Liceo “G. Cesare – M. Valgimigli” e l’Istituto tecnico “O. Belluzzi – L. Da Vinci”, entrambi di Rimini.

Gli interventi alle strutture

L’aumento di studenti è stato fronteggiato nei mesi estivi con “una serie di interventi per rispondere all’esigenza di nuove aule per le scuole secondarie di II grado”, che si sono aggiunti ad interventi di miglioria in molte strutture. In particolare, spiega il presidente, sono stati investiti 100.000 euro per “lavori di natura edile e impiantistica all’edificio scolastico in via del Pino (già sede del Serpieri e del Valgimigli linguistico), per consentirne l’utilizzo al “Valgimigli” con 12 classi e all’Einstein, con cinque classi”.

Tra gli altri interventi più importanti anche a livello economico, realizzati tra luglio e agosto, per una spesa complessiva di oltre 350.000 euro, si segnalano quelli che hanno riguardato l’edificio “Belluzzi”, dove l’ex casa del custode è stata trasformata in due nuove aule, quindi il “Malatesta” è stato oggetto di una serie di interventi di miglioria e sono stati sostituiti infissi interni in legno. Al Valturio e all’Einstein sono stati fatti interventi finalizzati ad eliminare le barriere architettoniche. Presso il polo scolastico di Riccione è stato realizzato un nuovo laboratorio di informatica per il Savioli, è stato ricavato uno spazio per le esigenze di uno studente con handicap, sono stati rinnovati gli impianti elettrici antincendio. Sono poi in corso lavori di adeguamento sismico presso il Valturio e l’Einstein, lavori di ampliamento della sede del “T. Guerra” di Novafeltria, mentre a fine settembre cominceranno i lavori di ripristino delle facciate del Molari di Santarcangelo e, a seguire, del Gobetti di Morciano. Sono stati appaltati i lavori per l’adeguamento della ex Pascoli di Riccione per investimenti di oltre 7.000.000 di euro e sono in corso le progettazioni per l’adeguamento sismico della sede centrale dell'”Alberti”.

Gli autobus

Non solo più spazi nelle scuole, ma anche sugli autobus: la capienza dei mezzi del Tpl è confermata all’80%, mentre la didattica in presenza riprende al 100%. “Le linee di trasporto quindi- assicura Santi- verranno potenziate con delle corse supplementari. I mezzi in più sono 35 ritenuti sufficienti a soddisfare la domanda”, Bisognerà poi prevedere l’impatto che avrà sul Tpl l’attivazione dell’abbonamento gratuito per gli studenti delle superiori. Infine, la Provincia presterà particolare attenzione al tema dei possibili affollamenti alle fermate, con l’aiuto di volontari.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui