Rimini, giornata della memoria: giovedì 27 un consiglio comunale con gli studenti protagonisti

Un Consiglio comunale straordinario con gli spunti di riflessione offerti dagli studenti del quarto anno delle superiori. Diciassettenni che hanno approfondito alcune figure legate alla Shoah. Si tratta di una delle iniziative attraverso le quali Rimini giovedì 27 gennaio celebrerà il Giorno della Memoria. Per essere “sempre più consapevoli dell’importanza di questo giorno, affinché ogni scelta e decisione politica sia fatta applicando la nostra carta costituzionale che è nata dalla lotta al nazifascismo”, sottolinea l’assessore alle Politiche giovanili Francesca Mattei.

Sono state soprattutto figure storiche straordinarie a catturare l’attenzione e l’interesse degli studenti riminesi che frequentano il quarto anno delle scuole superiori; quelle note come Liliana Segre, Aldo Carpi, Ezio Giorgetti, Osman Carugno. Ma forse più di altre, quella Italo Tibaldi, che proprio a 17 anni decise di diventare una staffetta partigiana. Superstite dei campi di concentramento di Mauthausen ed Ebensee, con la matricola 42307 e con il triangolo rosso che identifica i deportati politici, dopo la sua liberazione si è dedicato alla ricerca sulla deportazione dall’Italia ai lager nazisti. Appassionanate anche la riflessione emersa dal confronto fra una Gazzetta Ufficiale di oggi e una del 1938, contenete le leggi razziali del Regno d’Italia, tra cui quella che vietava l’ingresso nella scuola a giovani solo perché ebrei. Su questi temi hanno riflettuto lunedì scorso, in un incontro all’aperto nella Piazza dell’Acqua nove ragazzi delle scuole secondarie superiori, in rappresentanza di tutti i loro coetanei che fanno parte del percorso didattico dell’Attività di Educazione alla Memoria, iniziato lo scorso novembre, coordinato da Laura Fontana.

E a partire dalle loro riflessioni si svolgerà la seduta straordinaria del Consiglio comunale per “rinnovare la Memoria insieme agli amministratori della città, i consiglieri di maggioranza, opposizione e i referenti del progetto”.

Negli ultimi 10 anni l’attività di educazione alla Memoria ha coinvolto circa 18.200 studenti delle scuole secondarie di secondo grado; 2.550 delle primarie e secondarie di primo grado; oltre 600 hanno preso parte al viaggio studio della memoria e circa 3.000 docenti a corsi di aggiornamento, convegni, seminari, cicli di conferenze.

Tutte le iniziative

Le iniziative per il Giorno della memoria partono martedì con la presentazione del libro “I Giusti in Emilia-Romagna” di Vincenza Maugeri nella sala Sala degli Arazzi al Museo della Città.

Mercoledì 26 gennaio alle 21 in Cineteca comunale verrà proiettato il film “L’oro di Roma” di Carlo Lizzani, mentre giovedì 27 è in programma alle 10 la cerimonia di deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato alle vittime dei lager nazisti e di tutte le prigionie. Dalle 9.30 al teatro degli Atti si svolgerà invece una giornata di studio per le scuole superiori con rappresentazione teatrale intitolata “La Shoah: la storia, i crimini, la giustizia.

Successivamente gli studenti assisteranno allo spettacolo “L’istruttoria” di Peter Weiss. In chiusura della settimana, venerdì 28 gennaio l’Istituto per la Storia della Resistenza proporrà online un percorso espositivo per raccontare la persecuzione antiebraica a Rimini e provincia e una piattaforma di e-learning che permette, attraverso una serie di brevi video, di addentrarsi nei diversi temi che compongono la storia della persecuzione.

Infine l’1 febbraio verrà presentato il libro di Daniele Susini “La Resistenza ebraica in Europa. Storie e percorsi, 1939-1945”, mentre è stato rinviato al 12 aprile lo spettacolo “Flexus. E per questo io resisto”. Da ultimo diverse iniziative anche per il Giorno del Ricordo del 10 febbraio in memoria delle vittime delle foibe. Tra queste martedì 8 febbraio il convegno “Novecento di confine. L’Istria, le foibe, l’esodo”; la presentazione del bando “Esodo. Dal confine orientale a Rimini”, una raccolta di diari, appunti, lettere, fotografie e testimonianze sugli esuli istriani fiumani, dalmati, giunti nel territorio riminese; la mostra “Ti verrà dietro la città”; una diretta sul canale YouTube dell’Istituto Storico Rimini con l’incontro-testimonianza di Stefano Zecchi sabato 12 febbraio. 

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