“Rimini for Mutoko”: sport e solidarietà nel ricordo di Marilena Pesaresi

Torna lo sport al profumo di solidarietà, nel ricordo di Marilena Pesaresi. E’ fissato per domenica 30 giugno il primo appuntamento di Rimini for Mutoko, l’evento sportivo a scopo benefico che da 19 anni caratterizza l’estate riminese. L’acquisto di medicinali per l’ospedale di Mutoko in Zimbabwe, portare in Italia 25 bambini per interventi cardiologici con Operazione cuore, tre carrozzine da basket per Riviera basket, sono gli obiettivi della presente edizione, insieme al sostegno all’associazione Crescere insieme, per una cifra stimata di 55mila euro. Ma a definire la presente edizione, è soprattutto il segno lasciato dalla dottoressa Marilena Pesaresi, scomparsa il 29 dicembre 2018 all’età di 86 anni. Lei che, come l’ha ricordata il fratello Tonino, «era stata il motore dell’iniziativa, e aveva saputo coinvolgere i riminesi nell’operato della sua missione con il suo grande entusiasmo, e il suo carattere a tratti severo».

A monte della campagna di raccolta fondi a nome “Rimini for Mutoko” ci sono iniziative, incontri ludico – sportivi che da fine giugno arrivano fino al 20 luglio, data della Run rise, la camminata all’alba, in partenza alle 5.45 al bagno 34. Gran finale invece il 27 luglio alle 20.30 in piazza Cavour con il torneo di Burraco. Il primo appuntamento è per il 30 giugno al 26, con il torneo di beach volley maschile e femminile a coppie, il 13, il 14 e il 21 luglio il torneo di bocce al 34, mentre dal 14 iniziano le sfide di beach tennis tra gli stabilimenti 28/a e 45. Tutte le semifinali sono in programma il pomeriggio di domenica 21 luglio.

A sottolineare il valore sociale dell’operato di Rimini for Mutoko è anche l’assessore allo sport Gian Luca Brasini, evidenziandone «l’altissimo messaggio», e la capacità di Rimini, «seppur a volte città disattenta, di riuscire invece, in altre occasioni, a stupire profondamente». La “cartina di tornasole” dell’impegno della città, secondo Brasini, «si trova in primis nel numero delle aziende coinvolte nel progetto, oltre 100, essenziali per la concreta riuscita». L’anno scorso sono stati raccolti 95mila euro, impiegati nell’acquisto di medicinali per l’ospedale diretto dal riminese Massimo Migani, per il viaggio e l’intervento al cuore di 20 bambini, per l’avvio dell’ambulatorio “La filigrana”, e per l’associazione Crescere insieme.
Nel nome di “Mary”
«E’ stata una grande sorella che ci ha cambiato la vita. E’ stata sempre bravissima ad aiutarci ad aprire il cuore e la mente a una dimensione più grande». Le parole commosse del fratello Tonino per Marilena hanno così ricordato chi alla base ha dato vita al progetto che da 19 anni sostiene l’ospedale che in Zimbabwe offre cure e aiuto concreto alla popolazione locale «martoriata da guerra e nella povertà assoluta» sottolinea Giorgio Casadei, uno dei promotori di Rimini for Mutoko. «Porteremo avanti la missione iniziata da Marilena, continuando ad aiutare la popolazione dello Zimbabwe, come le chiese una volta Papa Francesco – aggiunge Casadei, sospeso tra commozione ed entusiasmo – siamo certi che lei da lassù ci aiuti ancora di più di quando era qui. Grazie Mary».

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