Rimini. “Farah è morta in quella strada, mettetela in sicurezza”

«Mettete in sicurezza la strada dove mia cugina ha perso la vita. Nessun’altra famiglia deve soffrire così». A lanciare l’accorato appello è Maha Rjile, cugina di Farah Sfar Hancha, la studentessa dell’Istituto Molari-Einaudi sede di Viserba, morta appena 18enne travolta da un’auto. Una richiesta che non cade inascoltata, il Comune fa sapere di essere già al lavoro.

L’incidente

La tragedia è accaduta nel novembre 2021 presso Viserbella, in via Grazia Verenin. La ragazza di origini tunisine si stava recando con il fratellino di 14 anni a prendere il bus 8, camminando da via Lotti verso la Statale, quando un’auto fuori controllo non le lasciò scampo. La carambola di due veicoli, uno diretto verso mare, l’altro in direzione monte, scaraventò la studentessa nel fosso. Ferita gravemente e trasportata d’urgenza al Bufalini di Cesena, Farah lottò per 4 giorni fra la vita e la morte prima di spegnersi. «Non riesco più a tornare sul luogo dell’incidente – confessa Maha – ma in quella via abitano tantissimi bimbi e ragazzi. Non vorrei mai che a altri succedesse una disgrazia come la nostra». E conclude con pacatezza: «Bisognerebbe creare una fermata del bus interna a via Lotti o almeno costruire un marciapiede rialzato per raggiungere quella sulla Statale». Intanto la giovane si conferma una fuoriclasse della scuola. Due le borse di studio vinte in un solo anno scolastico, prima l’Erasmus+, poi il Premio Marvelli con stage in Irlanda. A sostenere i suoi sacrifici, afferma, è stata anche l’amata cugina che non ha potuto condividere i traguardi a lungo sognati, dalla patente alla maturità. Maha conserverà le rose seccate lasciate per mesi dagli amici sul banco di Farah assieme a un peluche.

La risposta

L’assessore ai Lavori pubblici, Mattia Morolli, dichiara che «sono previste due rotatorie: la prima che, dalla Statale porterà in via Verenin, sarà realizzata da Anas a fine dell’anno prevedendo un marciapiede». E aggiunge: «Come amministrazione martedì abbiamo ragionato sulla parte tecnica definendo il quadro economico per la seconda rotatoria, anche per anticipare l’incredibile aumento dei prezzi che riguarda strutture pubbliche e non. Nelle prossime settimane partiremo con la gara d’appalto – nota – per poi avviare i lavori a fine anno, tenendo presenti però i tempi burocratici e quelli previsti dall’eventuale ricorso del secondo classificato». Sul tavolo dunque campeggia una rotatoria «che metta in sicurezza la Verenin con l’ingresso in via Lotti oltre allo spostamento della fermata».

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