Rimini, false vaccinazioni Covid: medico agli arresti domiciliari

Una indagine dei Nas di Bologna ha consentito di individuare un medico operante nella provincia di Rimini che, dietro pagamento, emetteva false certificazioni vaccinali per il COVID-19, in favore di pazienti (alcuni provenienti anche da altre Regioni d’Italia), senza che fosse stata effettuata alcuna vaccinazione. L’indagine si è conclusa con l’emissione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del medico e dell’obbligo di presentazione alla P.G. nei confronti del complice e della compagna di quest’ultimo, i quali oltre a reclutare pazienti interessati all’ottenimento del falso “Green Pass”, riscuotevano il denaro pattuito con il sanitario. Contestualmente sono stati indagati anche i 25 pazienti compiacenti – che grazie all’accordo pattuito ottenevano indebitamente il certificato di avvenuta vaccinazione – tra cui figuravano 7 sanitari, nei cui confronti la competente Autorità Giudiziaria disponeva la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio della professione medica.

Commenti

  1. Siamo nel nuovo Millennio, ma come si diceva una volta i truffaldini ci sono ancora, perché un professionista!!!! Deve corompere lo Stato oh i cittadini che si rivolgono a lui!!!!! Questo è sempre stato un dilemma della nostra società italiadal dopo dopoguerra ad oggi.
    Ma non c’è niente da fare, ma forse una rivoluzione Culturale non con le armi!!! Ma con il senso civico.
    Si parla di combattere la Mafia, la Corruzione, ma niente molti italiani fanno le orecchie da mercante, per i loro interessi, e poi si lamentano dello Stato italiano.

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