Rimini, Einstein campione della Campanella. Battuto il Marconi di Pesaro

RIMINI. L’eterna sfida tra Rimini e Pesaro questa volta se l’aggiudicano i riminesi. Il liceo scientifico Einstein di Rimini ha infatti battuto il liceo scientifico Marconi di Pesaro nella finalissima della Campanella.

Lo studio di Icaro Tv è davvero caldissimo martedì sera per la finale della Campanella. Partono cori a ripetizione come succede negli stadi. Rimbomba “Noi siamo ‘Einstein” dei riminesi a cui i pesaresi rispondono con “Mar-co-ni – Mar-co-ni”, entrambi a volumi estremi e spesso accompagnati dal suono delle trombe.

Si parte con le interrogazioni di cultura generale e si porta avanti l’Einsten con “Uomo”, il titolo dell’ultimo album di Mondo Marcio, ma la prova se l’aggiudicano i pesaresi riconoscendo Alessandro Cattelan nel maxischermo. Siamo 3 a 2 per Pesaro e sarà l’unica volta in cui saranno in vantaggio nella serata. Nella prova con le domande di Sgr si torna in parità, 4 a 4, ma è nella prova del Librotto che i riminesi cercano l’allungo, portandosi sul 7 a 4.

I concorrenti sono chiamati a cantare le canzoni dei Queen. L’impresa sulla carta è complicata ma il livello resta alto, anzi altissimo: entrambi fanno il pieno dei punti, 5 a 5, e si va sul 12 a 9 per Rimini. Altro piccolo passo in avanti per l’Einsten che fa l’en plein anche in cucina, 5 a 4, e si arriva sul 17 a 13, che diventa 19 a 15 dopo la “prova tv”.

La gara è chiaramente apertissima quando si arriva al Paroliamo e lo è ancora molto di più al termine della prova che si aggiudica il Marconi, portandosi a una sola lunghezza dalla vetta: si va infatti sul 21 a 20 per Rimini. E si arriva alla prova di sicurezza in bicicletta: qui i riminesi tornano a “volare”, rispondendo a tutte e tre le domande e portandosi a 24 a 20. Poi ci sono i punti per il maggiore utilizzo della bici: nuovo colpaccio Einstein e si arriva 27 a 20. Più sette: il distacco comincia a essere importante.

I conduttori Otello Melucci e Roberto Bonfantini

Nella prova sportiva, quella in cui i concorrenti si alternano alla cyclette, s’impone di nuovo l’Einstein conquistando altri tre punti e ora la distanza tra Rimini e Pesaro rischia davvero di essere incolmabile: più 10, siamo 30 a 20. Torna però in partita il Marconi nella seconda prova sportiva (il calcio) che accorcia: di nuovo meno sette, 30 a 23. Non è finita. Forse.

Al Musichiere i riminesi tornano ad allungare (33 a 24) e così anche nella prova di giornalismo giudicata dal Corriere Romagna, in cui Pietro Sarti vince su Agnese Galeazzi per 5 a 4. Siamo agli sgoccioli perché sta 38 a 28 e i punti a disposizione sono ormai pochissimi. Se ne aggiudica altri tre l’Einstein nella prova di Geografia e si laurea ancora una volta campione della Campanella per 41 a 28. Esplode la feste e parte a ripetizione “Noi siamo l’Einstein”.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui