Rimini, ecco le scuole dell’infanzia con posti ancora disponibili

Posti ancora disponibili in alcune delle scuole per l’infanzia nella fascia 3 – 6 anni del sistema pubblico privato riminese. Nello specifico, si tratta delle scuole materne statali “Marebello” – Via Regina Margherita 4 Tel. 0541 370357 – e “Gambalunga” – via A.Gambalunga 106 tel. 0541 782375. Per quanto riguarda le paritarie è invece disponibile la lista, con relativi contatti, visionabile alla pagina comune.rimini.it/sites/default/files/2021-11/POSTI%20DISPONIBILI%20PER%20A.S.%2021%2022%20PRESSO%20SCUOLE%20INFANZIA%20PARITARIE%20E%20STATALI.pdf
 Sia per le scuole statali, sia per le paritarie, le famiglie interessate possono contattare direttamente le scuole, attraverso i contatti evidenziati, per avere informazioni.
Grazie alla triangolazione tra Stato, Comune e scuole paritarie è dunque possibile coprire sostanzialmente il totale della domanda educativa per la fascia 3-6 anni sul nostro territorio. Una collaborazione frutto di precisi accordi che prevedono, nei fatti, una integrazione che va dal sistema di pagamento, alle condizioni economiche per l’applicazione della retta, al matching centralizzato di accoglienza delle iscrizioni.Forme di collaborazione sancite da una convenzione che prevede inoltre l’applicazione di tariffe differenziate per famiglie in condizioni di disagio economica, condivisione e razionalizzazione della piattaforma informatica per le iscrizioni, garanzia alle famiglie di libertà di scelta, assistenza per l’integrazione scolastica.
“Quello dei servizi educativi per l’infanzia riminesi – sottolinea Chiara Bellini, Vice Sindaca con delega alle politiche educative del Comune di Rimini –  è un sistema di offerta pubblico privato a cui il Comune di Rimini partecipa non solo attraverso le proprie scuole, le insegnanti, il personale e il coordinamento pedagogico ma, anche, tramite un finanziamento specifico di 400 mila euro al mondo delle scuole private, a cui se ne sommano altrettanti per quanto riguarda il sostegno ai servizi di inclusione e supporto handicap.   In Regione siamo tra le realtà più avanti da questo punto di vista, sia per quanto riguarda il numero dell’offerta, che copre sostanzialmente il totale della domanda di posti per la scuola d’infanzia (3-6 anni), sia per quanto riguarda gli strumenti di condivisione informatica, che ci permettono di minimizzare il fenomeno delle doppie o triple iscrizioni e velocizzare i rapporti tra pubblico e privato, offrendo alle famiglie un servizio rapido e aggiornato in tempo reale. Un ambito, quello dei servizi educativi, in cui abbiamo un confronto costante con il territorio e sul quale sono in cantiere progetti innovativi e importanti novità che, a partire dai nidi, potranno partire dal prossimo anno”.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui