Rimini e la sicurezza, il sindaco insiste: “Rinforzi permanenti alle forze dell’ordine”

 La classifica del Sole 24 ore sulla qualità della vita, quest’anno, piazza Rimini come 46esima Provincia in Italia, con una discesa di tre posizioni rispetto all’anno scorso. E se in quella di Italia Oggi di tre settimane fa la città segnava un balzo in avanti di 24 posizioni oggi il sindaco Jamil Sadegholvaad, vuole soffermarsi “su alcune dinamiche che queste indagini ci pongono all’attenzione, mettendo in luce virtù e criticità”. Tra le cose “su cui lavorare”, dunque, per Sadegholvaad ci sono “due temi cruciali: la casa e la vetustà dell’offerta alberghiera”. E poi c’è la necessità fatta presente moltissime volte di maggior assegnazione di agenti delle forze dell’ordine. Dalla classifica si evince infatti che i canoni di affitto sono tra i più alti del Paese, “pur con una crescita contenuta all’1,9% rispetto allo scorso anno, così come siamo tra i fanalini di cosa per la qualità ricettiva delle strutture alberghiere (calcolato sulla base del numero medio di stelle), a fronte di una densità di posti letto nelle strutture ricettive che ci pone al primo posto in Italia”. E allora sulla questione affitti come Comune “stiamo cercando di intervenire, ad esempio inserendo nella manovra di bilancio in corso di approvazione una misura ad hoc per gli immobili a canone concordato e favorirne la messa sul mercato delle locazioni”, fa notare il sindaco. La riqualificazione alberghiera invece è “la sfida dell’immediato futuro”, oltre che “la partita su cui ci giochiamo il salto di qualità della nostra offerta turistica e la competitività internazionale”. Il 2023, sottolinea Sadegholvaad, “sarà l’anno in cui inizierà concretamente il percorso per definire le nuove direttrici di sviluppo di un settore fondamentale per la nostra economia”.

Il nodo della sicurezza

E poi c’è il tema sicurezza, “in un’analisi che risente, per ammissione degli stessi analisti, della mancata correzione turistica”, cioè lo scarto tra residenti e quelli dovuti ai flussi turistici, e della “fortunatamente elevata propensione alla denuncia dei nostri Comuni”, fa notare il sindaco. Di certo, però, “per la provincia di Rimini c’è l’inadeguatezza numerica delle dotazioni di personale delle forze dell’ordine assegnate ad un territorio che ha peculiarità uniche“.

Insomma “servono rinforzi non limitati ad un paio di mesi in estate, ma permanenti: un appello che trascende l’appartenenza politica e che non può essere fatto cadere nel vuoto”, insiste il sindaco.

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