Rimini. Droga, violenze, furti e rapine: tutti i numeri della Questura

Rimini

RIMINI. Bilancio positivo quello tracciato per il 2019 dalla Questura di Rimini. "Durante il 2019 - si legge in una nota - l’Ufficio di Gabinetto della Questura ha emesso 1.076 ordinanze per eventi che hanno richiesto la predisposizione di servizi d’ordine e sicurezza pubblica con un impiego medio giornaliero di decine di poliziotti, oltre al personale di rinforzo inviato di volta in volta dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ad integrazione delle risorse territoriali, per le esigenze dei vari eventi".

Tantissimi i controlli per la sicurezza nei locali pubblici con sei attività commerciali chiuse. "La Divisone della Polizia Amministrativa e Sociale, in riferimento alle disposizioni in materia di safety e security in ordine agli eventi di pubblico spettacolo, ha svolto i controlli presso le attività soggette ad autorizzazioni di Polizia (con sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro per violazione delle vigenti disposizioni su vendita alcolici, steward, addetti alla vigilanza, normativa antincendio, verifica misure a tutela della sicurezza dei lavoratori e avventori, ecc.), controlli che hanno consentito di adottare e notificare provvedimenti di chiusura ex articolo 100 TULPS nei confronti di nr. 6 esercizi commerciali. Nel corso del 2019 sono stati inoltre rilasciati oltre 12 mila passaporti e revocati 47, sono state poi 1089 le licenze di porto di fucile uso caccia e
tiro a volo rilasciate".

I numeri dei migranti. "L’attività dell’Ufficio Immigrazione della Questura – particolarmente impegnato in
considerazione dei flussi migratori che interessano anche questa provincia e che costantemente
verifica il rispetto delle vigenti normative in tema di ingresso e soggiorno sul territorio nazionale da
parte degli stranieri – ha rilasciato un totale di 14.482 permessi di soggiorno tra elettronici e
cartacei, di cui allo stato attuale 12.756 consegnati agli aventi diritto; ha rifiutato e revocato 228
titoli di soggiorno. Ha emesso 197 espulsioni, 123 ordini del Questore a lasciare il territorio
nazionale, 41 sono stati i trattenimenti presso i Centri di Permanenza e Rimpatri, mentre 9 i
rimpatri immediati e 6 gli allontanamenti emessi, le misure alternative adottate sono state 63".

Contrasto alla violenza. "La Divisione Anticrimine della Questura anche per tutto il 2019, ha curato la campagna di sensibilizzazione, che la Polizia di Stato ha avviato da tempo sul territorio nazionale, sul fenomeno della violenza sulle donne con il progetto “Questo non è amore”: personale specializzato della
Divisione Anticrimine e della Squadra Mobile (unitamente agli esperti delle locali associazioni operanti nel settore), in città e nei comuni della provincia, ha illustrato le principali questioni relative alla problematica, fornendo spiegazioni e distribuendo materiale illustrativo. L’attività, che ha riscosso numerosi consensi tra la gente, ha permesso di “raccogliere” segnalazioni ed altri elementi importanti che hanno consentito, in alcune occasioni, di adottare provvedimenti di ammonimento e altre misure a tutela. Durante l’anno trascorso, in particolar modo, il personale della Divisione Polizia Anticrimine ha trattato 307 deleghe di indagine, ha adottato 39 ammonimenti, 66 fogli di via obbligatori e 57 avvisi orali. Lo stesso personale ha inoltre predisposto 6 proposte di sorveglianza speciale (di cui una patrimoniale) ottenendone l’applicazione di 3 con le altre tre ancora in fase di trattazione. Da parte del personale della Polizia Scientifica sono stati eseguiti oltre 200 sopralluoghi, 1.150 fotosegnalamenti per motivi di polizia giudiziaria e 2183 fotosegnalamenti per motivi riconducibili all’immigrazione.

Gli arresti. "Particolare impulso al controllo del territorio è stato poi dato dall’Ufficio Prevenzione
Generale e Soccorso Pubblico: nel 2019 sono state identificate oltre 41 mila persone e
controllati più di 18 mila veicoli. Importante anche i risultati operativi in termini di arrestati e
denunciati da parte del personale delle Volanti: il numero degli arrestati è stato di 266 e di 1130
quello dei denunciati. Importante è stata l’attività posta in essere dalla Digos (Divisione investigazioni generali ed operazioni speciali), che grazie alle Sezioni Informative ha svolto specifica attività negli ambiti di
ogni manifestazione ed evento organizzato nella Provincia di Rimini, tra cui ricordiamo il Summer
Pride, il Meeting, le elezioni europee e tutte le manifestazioni di carattere politico e partitico oltre a
quello sportivo (con oltre 40 persone denunciate, nei cui confronti è stato avviato il provvedimento
del Daspo), garantendone il regolare svolgimento e consentendo che ogni evento si potesse
svolgere senza alcuna turbativa. Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Rimini hanno compiuto 128 arresti mentre 140 sono le persone denunciate in stato di libertà nel corso del 2019; hanno inoltre
complessivamente sequestrato oltre 3 kg di cocaina, oltre 5 kg tra hashish e marijuana, oltre 70
francobolli imbevuti di Lsd, oltre a eroina, ecstasy, mdma e altre droghe sintetiche.
Tra i risultati operativi ottenuti ricordiamo l’ultima importante operazione di pochi giorni fa,
contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, denominata “Clean Park”, grazie alla quale sono stati
emessi 10 provvedimenti di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, 1 misura
degli arresti domiciliari e 7 misure di divieto di dimora nel territorio delle province della Regione
Emilia – Romagna a carico di altrettanti giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni.

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