Rimini, “donne molestate dagli Alpini”: l’accusa corre sui social

Una serie di denunce sui social di episodi incresciosi avvenuti tra giovedì e venerdì a Rimini durante l’Adunata degli Alpini. “Ieri sera mentre andavo in bici mi hanno fermata cercando di farmi entrare in un capannone, io sono scappata pedalando più veloce”. “Ieri sera stavo facendo il sottopassaggio di viale Principe Amedeo e c’era questo gruppo di alpini ubriachi, mi sono sentita in pericolo”. “Ieri nel tardo pomeriggio rientrando a casa a piedi sono stata molestata da alcuni alpini che mi ha urlato: ‘ciao bella figa perché non vieni con noi’ con gesti eloquenti rispetto a quello che avrebbero voluto fare”.

Sono alcune delle testimonianze raccolte dall’account Instagram di Non una di Meno Rimini, dove alcune donne denunciano di aver subito molestie e aggressioni da parte degli alpini a Rimini.

La vice sindaca di Rimini: “No alle molestie senza generalizzare”

Così la vice sindaca di Rimini Chiara Bellini in una nota: “Ritengo che non si debba accusare mai un gruppo o una categoria di persone solo perché fanno parte di essi alcuni poco di buono, delinquenti o molestatori. Sarebbe come dire che tutti i tifosi di calcio siano degli ‘ultras violenti’ o che una particolare nazionalità denoti propensione a delinquere solo perché ad essa appartengono individui che hanno compiuto reati. Ciò che vanno condannati senza se e senza ma sono certi atteggiamenti sessisti, molestie verbali, commenti non voluti o graditi alle donne.

Nessun uomo è autorizzato a farli, con o senza cappello con la piuma. È bene, tuttavia, che i rappresentanti dei gruppi alpini presenti in città monitorino il comportamento dei loro appartenenti e che diano segnali chiari su un corretto e rispettoso atteggiamento da tenere nei riguardi delle donne e delle persone in generale. Per questo ho chiamato l’organizzazione e fatto presente le segnalazioni di alcune donne, perché il comportamento sbagliato di alcuni potrebbe nuocere anche alla buona reputazione e al senso civico degli altri.

Le forze dell’ordine e la sicurezza ci sono, e se si verificassero degli episodi di molestia questi dovrebbero essere sempre segnalati,immediatamente, alle forze dell’ordine, onde evitare degenerazioni. Per questo aggiungo: cari alpini siete i benvenuti e confidiamo in voi perché certi individui che cercano di macchiare il vostro buon nome siano tenuti a bada!”.

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