Rimini, Davide Zamagni si candida a sindaco

RIMINI. In vista delle amministrative di ottobre, un altro candidato sindaco annuncia la sua corsa. Si tratta dell’economista Davide Zamagni (nipote del professore Stefano Zamagni), alla guida della lista “Civica… mente Rimini”. Area di riferimento, il centro destra.

“La lista Civica… mente Rimini – spiega Davide Zamagni, coordinatore della nuova realtà civica – nasce dall’aggregazione di cittadini riminesi, differenti per età anagrafica, formazione, percorso professionale e orientamento politico che, dopo un’attenta osservazione e dialogo con le realtà politiche presenti a Rimini, desiderano agire nel territorio per una politica prima di tutto civica, che parta dal basso in maniera trasversale, quindi dalle persone, dal confronto con e tra loro, dall’ascolto delle istanze e delle osservazioni di chi vive la città e contribuisce a tenerla in vita ogni giorno; una metodologia di azione che si ponga come obbiettivo quello di operare sulla base di progetti concreti che mirino ad uno sviluppo sostenibile, a un benessere diffuso e che coinvolgano il breve, medio e lungo termine. La lista rappresenta quindi l’unione di forze e competenze per la costruzione di una città più solida, fruibile, accessibile, inclusiva, competitiva e orientata alle future generazioni”.

Zamagni fa notare che “giovedì scorso ci siamo attivati per avviare un confronto con la zona di Miramare, organizzando un’assemblea di cittadini e imprenditori riminesi sulla terrazza dello storico hotel Venus”.

Lo scopo è stato quello di interrogare gli abitanti del territorio rispetto alle condizioni che osservano e vivono quotidianamente. “I temi oggetto dell’acceso dibattito hanno riguardato la sostanziale e allarmante condizione di degrado in cui riversa la frazione di Miramare e che i cittadini hanno riferito essere in continuo peggioramento. Si è parlato del problema della prostituzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti sempre più evidenti a ogni ora del giorno e della notte. E’ stato riportato l’aumento preoccupante e costante dei casi di furto e di episodi di violenza”.

In riferimento al cantiere a cielo aperto in piena stagione per il nuovo lungomare (Spadazzi) un “partecipante ha fatto notare come questo non sia funzionale alla necessità di parcheggi da parte delle strutture ricettive e delle attività limitrofe, come anche alla mobilità stradale, alla sicurezza e alla manutenzione”.

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