Rimini, coppia ruba il vibratore dal sexy shop: scoperta dalla titolare

Coppia ruba un vibratore tecnologico da centocinquanta euro all’interno di un “sexy shop”, ma viene identificata grazie alle immagini dell’impianto di videosorveglianza e alla carta di credito con la quale acquista regolarmente un liquido lubrificante per “massaggi”.
Ad assumersi la paternità del furto è stato l’uomo, un turista quarantenne, al quale i carabinieri sono arrivati a partire dalle informazioni avute dalla titolare del negozio riminese. Quando si è accorta della sparizione del particolare oggetto non si è persa d’animo: si è improvvisata detective e ha fornito le dritte giuste ai militari. Per prima cosa ha identificato la coppia sospetta, tra quelle non abituali, e si è ricordata che l’uomo aveva acquistato il gel con la carta di credito. A supporto della sua ipotesi, infine, al momento della denuncia ha girato ai carabinieri anche le immagini della videosorveglianza. Proprio non le andava giù che quei due si godessero impunemente e a sbafo il suo articolo innovativo: un particolare vibratore ad aria, controllabile anche a distanza con il telefonino grazie a una app scaricabile dal web.
Attraverso i riscontri bancari il titolare della carta di credito è stato identificato, ma al momento di procedere per l’accusa di furto con destrezza la questione si è invece chiusa dal punto di vista penale. L’uomo ha pregato la titolare del sexy shop di ritirare l’accusa e si è reso disponibile a chiudere bonariamente la vicenda risarcendo la derubata.

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