Rimini, colpì col ferro da stiro l’ex fidanzata: broker a processo

La Lamborghini da 300mila euro è tornata nel garage dell’amico che gliel’aveva prestata non sapendo in quale pasticcio si sarebbe ritrovato. Assistito dall’avvocato Gianmaria Gasperoni, questa mattina davanti al Gup Raffaella Ceccarelli sul banco degli imputati si siederà un 37enne broker londinese. È accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni dell’ex fidanzata “salvata” dalla seconda sezione della Squadra mobile della Questura di Rimini, grazie alla tempestiva mobilitazione dell’avvocato Umberto De Gregorio. Il suo legale, infatti, avvertito dalla ragazza che l’ex fidanzato la stava piantonando sotto casa dei genitori, ha subito allertato la polizia. Così gli investigatori, su disposizione del pubblico ministero Davide Ercolani, hanno ammanettato lo stalker all’alba del 4 gennaio scorso.

La Lamborghini prestata


La genesi

È stato l’atto finale di una convivenza decisamente turbolenta, dove l’arabo londinese non ha fatto nulla per essere ricordato come un british gentleman. Durante la convivenza a Milano – ha raccontato la giovane – più volta era stata brutalmente picchiata e in un’occasione era stata addirittura colpita con il ferro da stiro che stava usando. «È inutile che mi denunci. Posso permettermi avvocati che ti spazzano via in un attimo». Le aveva urlato dietro anche questo, la volta che dopo i “soliti” insulti l’aveva ustionata ad un avambraccio.

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