Rimini, botte e minacce alla ex moglie: «Brucio te e il tuo fidanzato come topi»

«Torna da me, sennò faccio ammazzare quel pezzo di m.… che hai lì con te: se non torni ammazzo sia te sia il tuo amico. Vi faccio bruciare come topi li faccio, vi faccio bruciare la macchina». Sono alcune delle frasi minacciose che un operaio di ventisette anni, residente in una località della Valconca, rivolgeva sempre più frequentemente all’ex moglie, una donna residente nel Riminese. La giovane, stufa di essere picchiata, ha lasciato il marito da più di un anno, ma lui non ha mai smesso di tormentarla, soprattutto da quando ha scoperto che – dopo avere trovato per qualche tempo rifugio da un’amica – adesso frequenta un altro uomo. L’ultima volta che l’ha incontrata di persona l’ha presa a schiaffi in strada: quattro giorni di prognosi. Anche quando erano sposati l’uomo allungava le mani, lei ha raccontato di essere stata picchiata più volte, in un’occasione era stato il vicino di casa a intervenire per evitare il peggio.
A mettere fine, si spera, alla situazione incresciosa e potenzialmente pericolosa, ci ha pensato il giudice del tribunale di Rimini che nei confronti dell’uomo – un cittadino romeno di ventisette anni residente da tempo in Valconca – ha disposto il divieto di avvicinamento alla ex. Dovrà starle alla larga almeno cinquecento metri, pena l’arresto.

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