Rimini, bloccati 7mila capi d’abbigliamento irregolari dalla Cina

Nell’ambito dei controlli doganali all’importazione, i funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Rimini hanno sottoposto a verifica oltre 800 scatoloni contenenti capi di abbigliamento, provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese e destinate a un importatore del territorio.

Nello specifico, è stato rilevato che una parte dell’intera partita di merce, circa 7.000 capi di abbigliamento pronti per l’immissione in consumo, risultavano privi di indicazione riguardante l’effettiva origine, tanto da poter indurre in inganno il consumatore finale, in base a quanto previsto dall’art. 4, comma 49 bis, della Legge 350/2003.

Pertanto, i 181 colli contenenti i pezzi non conformi, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. La merce potrà essere regolarizzata dalla ditta importatrice, la quale è stata sanzionata ai sensi dell’art. 16, comma 6, del decreto legge n. 135 del 25.09.2009.

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