Rimini, Banca Popolare Valconca acquisita da Banca popolare del Lazio

 

I 112 anni di storia della Banca Popolare Valconca sono ad una svolta. Lunedì scorso, infatti, il Consiglio di Amministrazione dell’istituto di credito morcianese ha accettato l’offerta presentata da Blu Banca, istituto del Gruppo Banca Popolare del Lazio, attraverso un’ operazione di concambio. Blu Banca emetterà cioè 37.501 azioni ordinarie da assegnare ai soci della Banca Valconca, più precisamente ogni socio avrà un’azione ordinaria Blu Banca di nuova emissione ogni 282 azioni ordinarie dell’istituto morcianese.
«Le ragioni che hanno portato Banca Popolare Valconca ad accettare l’offerta di Blu Banca – spiega l’istituto di credito -, risiedono esclusivamente nella concreta possibilità che attraverso questa unione, BPV stessa possa garantire un futuro sempre più importante non solo ai Dipendenti tutti, ma anche agli azionisti e clienti».
«Stiamo dando un futuro più importante alla Banca, agli azionisti, ai dipendenti, ai correntisti e quindi anche al territorio – aggiunge il Direttore Generale Dario Mancini -. La filosofia è comune a quella che abbiamo noi, perché si tratta di una popolare al servizio del territorio come lo siamo stati noi e grazie a questa operazione avremo maggiori risorse da mettere proprio nel territorio e credo che anche gli azionisti ne saranno soddisfatti».
Per essere portata a compimento, l’operazione richiede ancora alcuni passaggi: «L’accordo con l’esecutivo di Blu Banca – conferma l’istituto di credito -, sarà definito e deliberato entro il mese di Giugno 2022, per essere poi approvato dagli azionisti nell’Assemblea straordinaria che si terrà entro la fine dell’anno. Tra le condizioni alla base dell’accordo, oltre al mantenimento dell’organico e dell’autonomia territoriale, BPV continuerà a vivere anche con le proprie insegne distintive, ovviamente affiancate a quelle del Gruppo BPL».
Le reazioni alla notizia non si sono fatte attendere, a partite dalla Federazione Autonoma Bancari Italiani, sigla sindacale prevalente tra i 160 dipendenti dalla Banca Popolare Valconca.
«Rispettiamo il percorso che dovranno fare gli azionisti – spiega Mattia Pari, coordinatore nazionale e della provincia di Rimini della Fabi -, ma vogliamo essere partecipi di questo percorso, rispetto a quanto ci compete, soprattutto per le ricadute che ci saranno sui lavoratori e sul territorio. Le informazioni che abbiamo al momento – aggiunge Pari – vengono dai due comunicati pubblicati che contengono diverse indicazioni. Ci aspettiamo che vengano declinate in un progetto industriale chiaro. Abbiamo intenzione di consultare i lavoratori e confrontarci con loro in ogni fase».
Mentre il Cda decideva l’operazione con Blu Banca, la “Lista 2” degli azionisti di Banca Valconca, da promossa dai soci Luca Cecchini e Geo Agostini, si presentava in vista dell’assemblea ordinaria degli azionisti della Banca, in programma il prossimo 27 maggio.
«Non sapere il valore delle azioni di Blu Banca ha creato un clima di preoccupazione e rabbia negli azionisti – spiega Agostini -. Avevamo il sospetto di questa operazione, ma non pensavamo fosse pressoché conclusa a pochi giorni dal termine della campagna elettorale. La Banca Valconca – continua – ha circa 10 milioni di azioni distribuite su circa 4800 soci. Nel 2014, ultimo anno in cui è stato dato un dividendo, pagato in azioni anziché in denaro, un’azione valeva 13 euro, oggi ne vale 0,86 sul circuito Hl MTF. Dal 2014 ad oggi circa 100 milioni di euro sono andati in fumo in questo territorio. La nostra lista non annuncia miracoli ma ha un programma per affrontare la difficile situazione. I soci dovranno decidere a chi dare la propria fiducia».

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