Rimini, assembramenti al centro islamico per il Ramadan

“L’accesso alle Moschee, come per gli altri luoghi di culto, deve avvenire nel rispetto di protocolli, tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire, ai frequentatori, la possibilità di rispettare le distanze di almeno un metro”. Lo chiede il capogruppo di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi, residente a poche case di distanza dal centro islamico di Corso Giovanni XXIII, dopo che nella giornata di venerdì in occasione della preghiera si sono radunate molte decine di persone.  

“Considerato quello che vediamo, non sembra che questo avvenga nella Moschea di Corso Giovanni XXIII, nel Borgo Marina, insediata nel 2004 in una casetta accatastata ad uso ufficio, ma utilizzata come luogo di culto, tutti i venerdì della settimana dalle ore 12 alle 14 e nel mese del Ramadan”, scrive Renzi. “Il suddetto immobile è piccolo, inadeguato a contenere le centinaia di persone che vi accedono da ogni parte della città, con i conseguenti assembramenti sui marciapiedi. L’Amministrazione Comunale, non interviene, come altrove, per evitare gli assembramenti e prevenire il sovraffollamento; sarebbe necessario, soprattutto in questo periodo, il trasferimento della Moschea in un immobile adeguato, come sostengo invano da un decennio, con ripetuti interventi in Consiglio Comunale”.

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