Rimini, arrivano i cassonetti dei rifiuti interrati

RIMINI. Partito il restyling del centro storico legato alla raccolta dei rifiuti: cassonetti e bidoni vengono progressivamente sostituiti da isole interrate, che uniscono funzionalità a qualità ambientale e valorizzazione dello spazio urbano.  

Le prime quattro postazioni di raccolta rifiuti già ultimate, operative da oggi sono quelle di via Bastioni Occidentali, via Bastioni Settentrionali e Largo Gramsci (piazzetta Santa Rita), a cui si aggiunge quella di via D’Azeglio, attiva da lunedì 2 agosto. Il progetto è stato presentato questa mattina all’isola ecologica di via Bastioni Occidentali alla presenza dell’Assessore comunale all’Ambiente Anna Montini e del responsabile Hera dei servizi ambientali dell’area di Rimini Fausto Pecci.  

L’iniziativa complessiva, finalizzata al potenziamento degli attuali sistemi di raccolta differenziata attivati nel territorio del comune, coinvolge circa 5mila utenze tra domestiche e non domestiche e prevede la realizzazione di 14 isole ecologiche interrate che consentiranno la raccolta differenziata di carta, vetro, plastica/lattine e frazione organica – oltre al rifiuto residuo –  e una migliore organizzazione degli spazi urbani attraverso la riduzione del numero dei contenitori e del passaggio dei mezzi di raccolta, con conseguenti vantaggi sul fronte dell’inquinamento atmosferico. 

L’altra novità delle isole ecologiche riguarda il design. Il sistema di introduzione dei rifiuti è infatti costituito da una torretta con effetto “corten”, concordato nella forma e nel colore con la Soprintendenza all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggi. Alla base della torretta un segno di decoro e bellezza, con un’incisione che richiama le farfalle di Tonino Guerra.   

Con questa operazione Rimini intende sviluppare un sistema sostenibile di raccolta differenziata migliorando la percezione della qualità ambientale e architettonica dello spazio urbano. Con la progressiva eliminazione dei cassonetti stradali e l’inserimento delle nuove postazioni interrate, il centro storico della città sarà così liberato dalle attrezzature più ingombranti, riducendo l’impatto visivo anche nelle vicinanze di elementi di pregio storico-monumentale. 

Nella parte restante del centro storico, in attesa della realizzazione delle ulteriori 10 isole interrate, dal 3 agosto saranno posizionati i nuovi contenitori stradali Smarty, già presenti nelle zone residenziali, i cassonetti innovativi e intelligenti, con sistema di riconoscimento utente e misurazione rifiuti per migliorare la qualità della raccolta differenziata, a cui accedere con la tessera (carta smeraldo). 

Come funzionano le isole interrate Smarty  

Ogni isola interrata, che si aprirà con la tessera magnetica del sistema Smarty (Carta Smeraldo), è provvista di cinque torrette-contenitori destinati alla raccolta differenziata di vetro, plastica/lattine, carta, organico e indifferenziato. La parte interrata di ciascuna torretta è costituita da una campana di volumetria differenziata in base al tipo di rifiuto e ogni vano interrato sarà sottoposto periodicamente a una serie di controlli di manutenzione e di pulizia per garantirne sempre l’efficienza. 

Gli svuotamenti saranno effettuati con un mezzo dedicato con una frequenza commisurata al riempimento delle campane. In fase di avvio dei servizi le velocità di riempimento dei contenitori verranno costantemente monitorate e, ove necessario, le frequenze di svuotamento verranno modificate per adeguarsi alle reali necessità. 

Ai contenitori Smarty (cassonetti e Isole interrate) si può accedere tramite Carta Smeraldo o Carta Smeraldo Virtuale attraverso smartphone (dotato di sistema operativo Android di versione uguale o superiore alle 4.4) e l’app “Il Rifiutologo”.  

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