RIMINI. Il tempo è negli eventi che scorrono o è dentro di noi? A questa domanda risponderà Arnaldo Benini, professore emerito di Neurochirurgia e neurobiologia dell’Università di Zurigo, grande divulgatore scientifico e scrittore, con la lezione magistrale Neurobiologia del tempo, anticipata in modalità streaming a oggi 7 novembre alle 17. L’incontro è proposto da “Biblioterapia. Come curarsi (o ammalarsi) coi libri”, rassegna curata da Oriana Maroni per la Gambalunga, che quest’anno si concentra sul tema “Fatti di tempo. Tempo dell’io. Tempo del mondo”. Contrariamente a quanto sostengono molti fisici, il tempo esiste ed è reale. È prodotto dal cervello ed è presente in tutti gli esseri viventi con sistema nervoso. Il senso del tempo è una dimensione essenziale della vita, un intreccio flessibile e variabile di razionalità, memoria, senso del corpo e affettività. Come il linguaggio e il senso dello spazio, è un evento biologico prodotto da meccanismi nervosi emersi per selezione naturale. L’organizzazione nervosa dei meccanismi del tempo è complessa: la neurobiologia del tempo è uno dei meccanismi fondamentali della coscienza, la sola a rendere possibile la conoscenza. Per domande al relatore scrivere tramite Whatsapp al numero 3398310214. Diretta sulla pagina Youtube della Gambalunga; www.bibliotecagambalunga.it; www.facebook.com/bibliotecagambalungarimini.

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