RIMINI. Gli hanno strappato una catenina ma lui non si è perso d’animo. Ha preso la targa dell’auto con cui erano fuggiti i ladri e così in tre, non nuovi a questo genere di colpi, sono finiti in manette. Protagonista suo malgrado un anziano derubato ieri mattina a Santa Giustina. La polizia, allertata dall’uomo, ha rintracciato l’auto a Riccione. Controllata l’auto, occupata da tre adulti (due donne) e un minore, tutti romeni, sotto la tappezzeria interna del tettuccio dell’auto, all’altezza del montante della portiera posteriore destra, gli agenti hanno trovato tre involucri di colore bianco con all’interno tre collanine, un ciondolo e due paia di orecchini in oro giallo. Era la refurtiva di altri colpi, ai danni di due anziane, uno nel riminese e l’altro nel cesenate, tutti avvenuti nella stessa mattinata. Dagli accertamenti è poi emerso che una delle occupanti, una giovane romena, a Firenze era stata ritenuta responsabile di un furto con destrezza di un orologio d’oro del valore di 11.000 euro che trafugò alla vittima dopo avergli offerto prestazioni sessuali. La refurtiva è stata restituita alle vittime. I ladri sono finiti in manette: due donne e il minore nel carcere di Forlì, l’uomo a Rimini.

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