Rimini. All’Einstein di Rimini arriva il liceo musicale

Dal prossimo anno scolastico, al liceo Einstein di Rimini prenderà il via il nuovo indirizzo di studi del Liceo musicale e coreutico.

Ieri l’Ufficio scolastico regionale ha dato il via libera definitivo all’istituzione del nuovo percorso, che comincerà a settembre con una prima classe da 25 studenti.

Intuizione di Prosperi

Un risultato ancora più significativo perché arriva da lontano. «E’ una lunga storia, che parte all’inizio degli anni Duemila – ripercorre Christian Montanari, dirigente scolastico del liceo Einstein dal settembre del 2020 -. A quell’epoca, in Italia non esistevano ancora i licei musicali, che come indirizzi di studio sono stati istituiti a partire dal 2012. Però il preside del tempo, Giuseppe Prosperi, aveva già avuto l’intuizione di attivare un progetto di ampliamento dell’offerta formativa dedicato allo studio e alla pratica della musica». Successivamente, «diversi tentativi di chiederne l’istituzione fatti nel corso degli anni non sono andati in porto – aggiunge –. Non è un indirizzo di studi di semplice attivazione, anche perché richiede una compartecipazione di più parti, sia enti locali che privati».

E questa volta si è messa di traverso addirittura una pandemia, che ha rallentato qualsiasi attivazione di qualsiasi nuovo percorso di studi in tutta la Regione. Ma non la passione del liceo Einstein per la musica.

«Nella primavera del 2021, abbiamo organizzato La settimana della musica, coinvolgendo moltissime scuole medie del nostro territorio – ricorda –. E subito dopo abbiamo ripreso i fili della questione e i contatti con la Provincia, il Comune e i privati interessati a supportare l’istituzione del liceo musicale».

La soddisfazione

«Grande soddisfazione – commentano Riziero Santi, presidente della Provincia di Rimini, e Alice Parma, consigliera delegata alla programmazione scolastica –. Il nuovo liceo musicale potrà fruire della collaborazione e delle professionalità dell’istituto Giovanni Lettimi, con cui è stata siglata un’apposita convenzione, così come degli spazi e degli investimenti strutturali realizzati dalla Provincia presso la storica sede del liceo Einstein alla Colonnella, fra cui la Casa della musica inaugurata lo scorso anno». Inoltre, «va sottolineata l’importante rete di sostegno, anche finanziaria, attivata sul territorio, sotto la regia della Provincia e del Comune – aggiungono –, con cui assicurare la sostenibilità del liceo anche nel medio-lungo periodo. Una rete di sostegno funzionale, in particolare, all’acquisizione della strumentazione musicale per la didattica e costituita in partnership pubblico-privata».

Prova di ammissione

Grazie al placet dell’Ufficio scolastico regionale, adesso il liceo Einstein potrà procedere con l’organizzazione delle prove di ammissione, divise in tre parti: la prova di esecuzione allo strumento scelto come 1° strumento o di canto, la prova attitudinale di prerequisiti musicali di base, e la prova di teoria e cultura musicale.

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