Rimini, addio all’ingegnere Rodolfo Pasini

E’ deceduto ieri all’ospedale di Rimini, Rodolfo Pasini, 77 anni, una delle tante vittime fragili del Covid, malato di Parkinson. «Rodolfo era stato uno dei migliori studenti del liceo scientifico Serpieri» ricorda il fratello Walter. «Si era laureato in ingegneria presso il prestigioso Politecnico di Torino. Nella sua carriera professionale di ingegnere aveva ricoperto cariche istituzionali importanti. Era stato ad esempio presidente Amir, presidente dell’Asilo Svizzero, realizzatore dei piani regolatori di numerosi comuni della provincia di Rimini. Sul piano politico aveva aderito fin da giovane al Partito Socialista Italiano seguendo la tradizione di famiglia ed aveva sofferto negli anni della sua dissoluzione a seguito del furore giacobino dei magistrati di Milano. Aveva cercato con tutte le sue forze di mantenerlo in vita opponendosi invano al corso della storia che aveva visto sparire partiti storici come il Psi e la Dc dove esisteva una qualche forma di democrazia e dibattito interno. Gli ultimi anni della sua vita sono stati profondamente danneggiati dal Parkinson che aveva spento il suo vigore intellettuale, la sua passione per lo studio e l’aggiornamento professionale ed impolverato il suo studio tecnico dove aveva elaborato tanti progetti e messo in atto tante realizzazioni. Mi auguro che il suo ricordo viva nelle tante persone che l’hanno conosciuto ed apprezzato sul piano professionale ed umano». I funerali di Rodolfo Pasini non sono stati ancora fissati.

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