RIMINI. Si chiude con oltre duemila accertamenti l’attività di controllo e contrasto all’abusivismo edilizio, condotta dall’Ufficio Edilizia della Polizia Locale, 133 le violazioni contestate per il mancato rispetto delle normative sismiche. “Nel 2019 i nostri uffici hanno dato continuità all’attività di controllo per il rispetto delle norme in materia edilizia – commenta l’assessore alla Programmazione e Gestione del territorio, Roberta Frisoni – un’azione ispettiva che era stata notevolmente incrementata nel 2018 e che quest’anno ci riconsegna un quadro in linea con gli anni precedenti. Tra i dati segnalo il numero di violazioni contestate per il mancato rispetto delle normative antisismiche di cui oltre il 70% sono legate a mancanza di collaudo statico. Non si tratta quindi di semplici tentativi di aggirare le regole, ma di violazioni che interferiscono sulla sicurezza delle strutture e che rappresentano situazioni di palese illegalità. Parallelamente l’amministrazione prosegue con il percorso di semplificazione delle pratiche grazie anche alla recente sentenza del Consiglio di Stato che ha dato ragione al Comune di Rimini in merito all’affidamento in appalto del servizio di digitalizzazione, custodia e conservazione degli archivi delle pratiche. Abbiamo quindi continuato ad investire per potenziare lo Sportello Unico per l’Edilizia in modo da garantire livelli di standardizzazione, efficienza e trasparenza dei procedimenti in grado di agevolare i cittadini e i professionisti”.

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