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RIMINI. Un giaccone nero con cappuccio rosso. È l’elemento che potrebbe consentire all’Ufficio prevenzione generale soccorso pubblico della Questura di attribuire allo stesso personaggio gli scippi compiuti mercoledì in via Abetti e parco Renzi. Nel primo, alle 15.45, uno “sconosciuto”, piombato alle spalle della vittima in bicicletta, ha messo le mani sulla borsa griffata “Brandina” che una 39enne aveva nel cestino della propria bici. Un colpo dal bottino misero: 15 euro, un bancomat, tre mazzi di chiavi.

L’azione era stata talmente veloce che l’unica cosa notata dalla vittima era stata il giubbotto nero-rosso. Esattamente quello indossato dal 36enne, originario di Matera, una lunga serie di disavventure con la legge, che un equipaggio della polizia, 15 minuti prima delle 18, ha bloccato in piazzale Kennedy. La Volante era alla caccia dei due scippatori che poco prima avevano messo le mani sulla borsa di una signora settantenne che stava attraversando il parco Renzi. Era stata lei stessa a chiamare il 112 (numero unico delle emergenze) subito dopo aver visto la borsetta prendere il volo.

Accessorio che i poliziotti hanno trovato ben stretta tra le mani del 36enne. La polizia gli è piombata addosso talmente in fretta da non aver potuto neppure controllarne il contenuto. Accompagnato in questura l’uomo se l’è cavata con una denuncia a piede libero per ricettazione. Non è stato infatti contestargli il furto con strappo, perchè trascorsa la fragranza di reato. I precedenti e la non residenza a Rimini gli costeranno il foglio di via obbligatorio. La caccia al complice prosegue.

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