Un’ondata di contagi. È quella che ha travolto il territorio riminese che nel giro di quarantotto ore è passata dai 16 nuovi pazienti di sabato ai 37 di domenica. Impennata del 130 per cento che ha fatto irruzione, ancora una volta, anche nelle scuole: altre cinque le classi messe in isolamento e raffica di tamponi a tutti gli alunni coinvolti, si stima oltre 120, per trovare eventuale nuovi contagi.

I numeri più alti

Il bollettino inviato ieri dalla Regione ha fatto esplodere, nel caso ce ne fosse stato ancora bisogno, il problema contagi in tutta la sua pericolosità. Numeri impietosi: 179 contagi in tutta l’Emilia Romagna, con una età media di 42 anni e 7 mesi. E purtroppo la provincia di Rimini è salita sul gradino più alto toccando quota 37 e piazzandosi davanti a Piacenza con 35 nuovi pazienti, e Bologna con 32. Tra i territori più colpiti anche Forlì con 20, Reggio Emilia con 17 e Modena con 11 e dove si è registrato un decesso.

Famiglia, posto “a rischio”

Per quanto riguarda il Riminese, si tratta di 12 maschi e 25 donne. In isolamento domiciliare sono in 36, mentre il solo don Giorgio dell’Ospedale, parroco dei Santissimi Angeli Custodi di Riccione, è ricoverato. Per quanto riguarda il modo in cui sono stati “scoperti” i nuovi casi, sui 37 totali 22 sono emersi come contatti con pazienti già noti all’interno di famiglie: i contagi sono quindi arrivati dentro le case con un familiare già con il Covid-19. E, sempre all’interno dei 37 complessivi, altri 2 casi sono emersi a seguito di un tampone eseguito per dei ricoveri ospedalieri dovuti ad altre patologie. In 5 hanno invece manifestato sintomi e a 3 sono stati fatti screening sul posto di lavoro. Gli ultimi 5 casi sono poi emersi a seguito dal rientro dall’estero, da Albania, Grecia, Spagna e Romania.

A Rimini e Riccione

Sul fronte scuole, ci sono ulteriori novità. A seguito di attività di tracciamento dei contatti, l’Igiene pubblica di Rimini ha infatti individuato altri casi di positività tra studenti, insegnanti e personale scolastico in cinque istituti, per i quali sono stati attivati provvedimenti di isolamento domiciliare, sebbene, a seguito dei sopralluoghi effettuati, sia emerso che in tutte le scuole sono rigorosamente rispettati i protocolli mirati ad evitare i contagi da Covid 19. Nello specifico si tratta di una scuola elementare a Rimini, e di due scuole medie, una Rimini e un’altra a Riccione; inoltre ci sono due istituti superiori, il Marco Polo e le Maestre Pie. Gli isolamenti sono stati previsti per gli allievi e per il relativo personale scolastico, delle classi frequentate dai ragazzi positivi, in quanto questi ultimi presentano dei sintomi. Le due scuole superiori avevano già avuto positività nei giorni scorsi ma non erano stati previsti isolamenti. Ora la situazione è cambiata: al Marco Polo, a seguito della positività di un ulteriore studente, e alle Maestre Pie, in seguito alla positività di un insegnante e di un addetto del personale scolastico, sono state poste in isolamento le relative classi.

Panzini, nuove regole

Caso diverso invece per quanto riguarda le scuole medie Panzini, in piazzale Gramsci, dove è stato trovato uno studente positivo ma la classe per il momento non è stata posta in isolamento: già nella giornata di oggi saranno effettuati i tamponi ai compagni per trovare eventuali contagiati. E intanto la dirigente scolastica, in una circolare inviata ieri, ha avvertito i genitori dell’istituto dell’obbligo della mascherina per gli studenti, anche quando saranno seduti al banco.

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