Rigassificatore Emilia-Romagna: Bonaccini nominato commissario da Draghi

“Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato i Dpcm di nomina del presidente Stefano Bonaccini e del presidente Eugenio Giani commissari straordinari per i rigassificatori rispettivamente della Regione Emilia-Romagna e della Regione Toscana. Le opere saranno finalizzate all’incremento della capacità di stoccaggio e rigassificazione nazionale mediante unità galleggianti e saranno collegate alle reti di trasporto esistenti a livello regionale. I commissari Bonaccini e Giani comunicheranno alla presidenza del Consiglio, al ministro della Transizione ecologica e al ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili le istanze relative alla realizzazione delle opere nonché i progetti autorizzati”. Lo comunica palazzo Chigi. 

Gli auguri del sindaco di Ravenna, Michele de Pascale: “Voglio fare i migliori auguri di buon lavoro al presidente Stefano Bonaccini per la sua nomina, da parte del presidente Draghi, a commissario straordinario della Regione Emilia-Romagna per i rigassificatori. Questa è una notizia molto positiva che Ravenna accoglie con grande soddisfazione e confermiamo al presidente/commissario Bonaccini la nostra massima collaborazione, mettendo a disposizione l’importante know-how ed esperienza che la nostra comunità può offrire sui temi dell’energia. Ravenna, come più volte espresso è pronta a fare la propria parte nell’interesse del paese, per un iter autorizzativo rigoroso ma celere, che identifichi soluzioni tecniche e compensazioni ambientali nel minor tempo possibile e poi proceda alle realizzazioni, in cui il nostro territorio è leader indiscusso a livello internazionale. Ravenna non è semplicemente un luogo dove collocare un rigassificatore per fare comprensibilmente fronte a un’emergenza, ma è il luogo chiave in cui pianificare e concretizzare una nuova strategia energetica nazionale che potrebbe offrire una risposta all’attuale crisi energetica, garantendo alla pianura padana una parte significativa della sua sicurezza energetica e diminuendo nel contempo sia i costi che l’impatto ambientale. Cogliamo dunque l’occasione per ricordare al Governo la nostra proposta di strategia energetica complessiva che, prevede l’attuazione di quattro punti: il rilancio della produzione nazionale in Adriatico, la collocazione di un’unità galleggiante per la rigassificazione da 5 mld, la concretizzazione in tempi brevi del Parco eolico/solare da 700 MW Agnes, la realizzazione di un sistema di Ccus”.

Le dichiarazioni del presidente Bonaccini: “Mi impegno a fare presto e bene, per recuperare il tempo perduto dal nostro Paese sia sul fronte dell’autosufficienza sia su quello della transizione energetica”. A dirlo è il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che oggi è stato nominato commissario di Governo per l’opera con il decreto firmato dal premier Mario Draghi. “Ringrazio il presidente Draghi per la fiducia- commenta Bonaccini- l’incarico che mi viene affidato a nome del Governo riguarda un passaggio cruciale per il Paese, chiamato ad attuare misure concrete e strutturali per la progressiva autosufficienza energetica e accelerare la transizione ecologica e a dare risposte rapide al caro bollette, che così duramente sta pesando su famiglie e imprese”. Bonaccini rimarca poi come sia “importante che a poche settimane dall’incontro che abbiamo avuto a Bologna, nella sede della Regione, con il ministro Cingolani, sia stata accolta la disponibilità dell’Emilia-Romagna a diventare hub nazionale per il gas, grazie al porto di Ravenna, dotato di infrastrutture al largo dalla costa, in grado di accogliere navi che trasportano gas liquefatto, procedere allo stoccaggio e alla sua rigassificazione, oltre che del collegamento a terra per la successiva immissione nella rete di distribuzione italiana. Una infrastruttura al servizio del territorio regionale e dell’intero Paese”. In quella sede, ricorda Bonaccini, “con il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, avevamo messo a disposizione del Governo un grande distretto dell’energia, ricco di conoscenze, professionalità, imprese”. 

Oltre al rigassificatore, afferma il presidente, “siamo pronti a far nascere a Ravenna anche un hub nazionale delle rinnovabili, attraverso il progetto Agnes, parco eolico e del fotovoltaico galleggiante in Adriatico, sempre a distanza dalla Costa, unico per dimensioni nel panorama nazionale e internazionale. Sul quale abbiamo raccolto il parere positivo del ministro Cingolani, che si è impegnato ad accelerare la verifica da parte del suo ministero”. Soddisfatto il sindaco di Ravenna. “Questa è una notizia molto positiva che Ravenna accoglie con grande soddisfazione- commenta De Pascale- e confermiamo a Bonaccini la nostra massima collaborazione, mettendo a disposizione l’importante know-how ed esperienza che la nostra comunità può offrire sui temi dell’energia”. Ravenna, assicura il sindaco, “è pronta a fare la propria parte nell’interesse del Paese, per un iter autorizzativo rigoroso ma celere, che identifichi soluzioni tecniche e compensazioni ambientali nel minor tempo possibile e poi proceda alle realizzazioni, in cui il nostro territorio è leader indiscusso a livello internazionale”. Ravenna, avverte De Pascale, “non è semplicemente un luogo dove collocare un rigassificatore per far fronte a un’emergenza, ma è il luogo chiave in cui pianificare e concretizzare una nuova strategia energetica nazionale, che potrebbe offrire una risposta all’attuale crisi energetica, garantendo alla Pianura padana una parte significativa della sua sicurezza energetica e diminuendo nel contempo sia i costi che l’impatto ambientale”. Secondo il sindaco di Ravenna, questa strategia passa dal “rilancio della produzione nazionale in Adriatico, collocazione di un’unità galleggiante per la rigassificazione da cinque miliardi, concretizzazione in tempi brevi del Parco eolico-solare da 700 MW Agnes, realizzazione di un sistema di Ccus”. 

E arriva il plauso anche da Confindustria Romagna: “Una notizia molto importante e un passaggio fondamentale per il nostro territorio che con Ravenna ha tutte le esperienze, competenze e infrastrutture adeguate, per giocare un ruolo chiave nella transizione energetica e per essere un punto di riferimento come hub nazionale per il gas”. Confindustria Romagna esprime “pieno apprezzamento” per la nomina da parte del presidente del Consiglio Mario Draghi come commissario straordinario per il rigassificatore in Emilia-Romagna del presidente della Regione Stefano Bonaccini. Ravenna e la Romagna, ribadiscono gli Industriali, possono essere “il luogo dove creare il nuovo modello e una nuova strategia energetica per il Paese”. L’associazione garantisce, “proseguendo nella strada di piena sintonia strategica intrapresa da tempo con Regione e Provincia di Ravenna“, di “impegnarsi al massimo affinché ciò possa avvenire in tempi rapidi”. Al presidente Bonaccini vanno “i migliori auguri e la totale disponibilità”, con l’invito all’assemblea annuale di Confindustria Romagna che avrà proprio la transizione energetica come focus e che si terrà il 4 luglio a Ravenna.

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