Riforme e interconnessioni per dare spinta alla ripresa

«I segnali sono incoraggianti ma emerge la necessità di dare nuovo slancio nel medio-lungo periodo al territorio romagnolo». Romagna resiliente durante la pandemia, con performance d’eccellenza nei settori alimentare, turistico e calzaturiero, secondo l’analisi Ey con Luiss Business School illustrata da Alberto Rosa durante il Romagna economic forum (Fattore R) da poco svoltosi a Rimini e che ha affrontato anche la strategia di ripresa e sviluppo. Tre le chiavi individuate: digitalizzazione, sostenibilità e formazione. «Ma anche interconnessione – sottolinea Rosa, partner Ey responsabile per l’Emilia Romagna -. Promuovere forme di collaborazione tra i diversi attori del territorio (imprese capofila, Pmi, start-up, università e istituzioni) infatti, significa creare un sistema interconnesso di aziende dinamiche, sostenibili e in grado di attrarre talenti e concretizzare quindi le condizioni per la crescita». Decisivo il ruolo delle riforme, occorre attrarre investimenti stranieri ma la Pubblica amministrazione non funziona, l’Italia è al 18esimo posto in Europa per digitalizzazione. Dato super positivo sul turismo ma serve interconnessione delle piccole realtà imprenditoriali, a Rimini ognuno agisce da solo. Sono alcuni degli spunti lanciati durante Fattore R. Ma gli interventi per la crescita del territorio, in linea con le misure del Pnrr, vanno diretti su infrastrutture fisiche, sostenibilità ambientale ed economia circolare, digitalizzazione e innovazione, formazione specialistica e universitaria e attrattività del territorio.

Infrastrutture fisiche

Esiste un piano di rilancio che sta interessando la rete ferroviaria – puntualizza lo studio Ey -, in particolare l’alta velocità, il porto di Ravenna, la rete viaria fino ad arrivare al recente riavvio dell’aeroporto di Forlì. Nell’ambito di queste azioni l’analisi ritiene fondamentale sostenere lo sviluppo di una stazione di alta velocità nella Romagna, creare e rafforzare le sinergie tra pubblico e privato, promuovere l’equilibrio tra sostenibilità ambientale e sostenibilità economica, attivare il mondo della ricerca e della formazione per la creazione di figure specializzate.

Sostenibilità

Alcune proposte possono favorire il percorso di sviluppo delle imprese romagnole nella direzione della sostenibilità: supportare le imprese agricole nell’adozione di energie rinnovabili, incentivare lo sviluppo di nuove opportunità di business, promuovere lo sviluppo di strutture alberghiere green.

Digitalizzazione e innovazione

Le linee di intervento individuate da Ey e Luiss Business School includono: incentivare e supportare le grandi imprese a implementare tecnologie digitali avanzate; investire nell’aggiornamento delle competenze di manager pubblici e privati; supportare giovani e piccole imprese agricole; attivare strumenti agevolati a fondo perduto e crediti d’imposta per il supporto alla digitalizzazione. Sul fronte start-up, considerate una importante risorsa di innovazione per le imprese, l’analisi propone di supportare la creazione di incubatori e acceleratori di imprese e avvicinare le grandi imprese alle start-up. Formazione Qualità e competenze del capitale umano rappresentano gli elementi distintivi sui quali un territorio deve puntare per rafforzare la propria attrattività e competitività. Tra le linee di intervento proposte dall’analisi presentata a “Fattore R”, la creazione di partnership tra diversi attori (università, enti di formazioni, imprese, enti locali) che sviluppino attività formative specialistiche in grado di ridurre il disequilibrio tra domanda e offerta di lavoro nel territorio; l’implementazione e lo sviluppo degli istituti tecnici, il rafforzamento e lo sviluppo di dottorati industriali.

Attrattività del territorio

Attrarre investimenti duraturi, agevolando le relazioni tra le imprese estere e le istituzioni territoriali, incentivare le imprese capofila a investire in innovazione, valorizzare forme di interconnessione tra Pmi, attrarre e mantenere talenti sul territorio. Tenendo presente la crescita e lo sviluppo del territorio può avvenire solo con la sinergia tra il sistema privato (imprese) e pubblico (istituzioni).

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