Rifiuti speciali e terra: multe e denunce a Savignano Mare e Gatteo

Ieri la polizia locale dell’Unione Rubicone e mare ha identificato un uomo che, dal proprio furgone, aveva sversato e abbandonato alcune taniche e lastre di materiale plastico, risultanti da lavori artigianali, sul retro di uno degli edifici facenti parte del Romagna center. L’uomo (B.E. 56 anni di Savignano) è stato denunciato per abbandono di rifiuti – fatto che costituisce sempre reato quando chi agisce è titolare, anche di fatto, di un ente o di un’impresa – e se provvederà, come gli è stato prescritto, alla rimozione dei rifiuti che ha abbandonato ed al loro corretto conferimento ad un recuperatore, sarà ammesso al pagamento di una sanzione di 6.500 euro. Diversamente il procedimento penale proseguirà in Tribunale.

Nei giorni scorsi, a Gatteo, una pattuglia aveva fermato per controlli un autocarro che stava trasportando terre di scavo. Accertata la mancanza della documentazione che deve obbligatoriamente accompagnare tali trasporto e verificate la provenienza e la destinazione del carico, al vettore è stata infine contestata una sanzione di 3.200 euro. La movimentazione terra ed il trasporto dei materiali di scavo rappresentano fasi industriali molto delicate per la tutela dell’ambiente, poiché le cronache giudiziarie italiane hanno più volte raccontato come siano state il “cavallo di troia” attraverso le quali sono stati illegalmente smaltiti quantitativi enormi di rifiuti pericolosi. Per tale motivo la legislazione dal 2017 si è fatta più stringente ed i controlli sono stati intensificati.

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