Ridotte le aliquote Irpef a Bagno di Romagna: accordo con i sindacati


Sottoscritto oggi l’accordo tra Amministrazione Comunale di Bagno di Romagna e i sindacati CISL CGIL e UIL che prevede una riduzione  sull’addizionale comunale per i redditi inferiori a 28 mila euro annui.
Le segreterie territoriali di CGIL CISL e UIL insieme alle rispettive categorie dei pensionati, esprimono soddisfazione in seguito al confronto positivo avvenuto con il Sindaco Marco Baccini. L’accordo firmato oggi pone l’attenzione verso le fasce più deboli della popolazione, maggiormente esposte alla crisi di reddito e all’inflazione. L’accordo prevede : una riduzione dello 0,2% dell’Addizionale Comunale, passando dallo 0,65% allo 0,63% per i redditi fino a 15.000 euro;passaggio dallo 0,70% allo 0,69% per i redditi fino a 28.000 euro. Resterà inoltre invariato il livello dei servizi comunali e le relative tariffe. “Positivo è stato anche il metodo utilizzato- sottolineando CGIL CISL e UIL-convocando in maniera ampiamente preventiva le Organizzazioni sindacali, come consuetudine per il comune di Bagno di Romagna, metodo che ci auguriamo verrà seguito anche da altre Amministrazioni”.

La difficile situazione economica, dettata dagli effetti ancora presenti della pandemia unitamente alla crisi generata dal conflitto in Ucraina e l’aumento dei costi energetici, pongono in serio problema la vita di diverse famiglie. Per questo lo spirito costruttivo della trattativa ha evidenziato la necessità di intervenire a livello locale soprattutto per i redditi più bassi, soprattutto perché la Legge di bilancio 2022, non condivisa con i sindacati, non ha previsto nessun alleggerimento fiscale per i redditi fino a 15 mila euro.” “Riteniamo che l’accordo sottoscritto con il Comune di Bagno di Romagna sia un ottimo esempio verso la costruzione di un dialogo costruttivo e costante, che va a beneficio soprattutto delle famiglie e dei cittadini”.

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