Il Comune di Riccione è soddisfatto dell’esperienza degli street tutor. L’assistenza tempestiva a un 17enne colto da malore, la ricerca e il riaffidamento immediato ai genitori di due bambini sfuggiti allo sguardo delle famiglie tra la folla, l’aiuto ad anziani turisti disorientati e gli interventi di tempestiva mediazione di diverbi nelle notti centrali di agosto.
È un resoconto ricco di interventi di vicinanza e supporto alla comunità quello del primo mese di attività sul campo degli street tutor a Riccione, che dal 31 luglio al 31 agosto hanno presidiato l’asse commerciale e turistico di viale Dante, viale Ceccarini, i Giardini dell’Alba e le aree dei concerti in piazzale Roma. Con la conclusione del presidio estivo, il progetto sulla sicurezza entra ora nella sua seconda e fondamentale fase attuativa nell’ambito dell’accordo di programma siglato tra la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Riccione dal titolo “Prevenzione integrata e migliore qualità della vita dei quartieri di Riccione Alba e Ceccarini”. Un piano complessivo sostenuto da un investimento totale di oltre 127mila euro, con un cofinanziamento regionale di 101mila euro destinato sia al presidio umano sia agli interventi infrastrutturali sul contesto urbano.
“Nel corso delle quattro settimane di servizio - sottolinea il Comune in una nota - gli operatori - sempre presenti con due squadre per un totale di 4 o 5 unità - si sono dimostrati un punto di riferimento fondamentale e poliedrico per l’intera comunità, fornendo una risposta immediata a tante piccole e grandi esigenze quotidiane. Tra i principali interventi di prossimità figurano la richiesta dei soccorsi medici per un diciassettenne colto da un improvviso malore, il rapido riaffidamento ai genitori di due bambini di sei anni sfuggiti per un attimo allo sguardo delle famiglie lungo il viale e l’aiuto prestato ad anziani turisti disorientata, riaccompagnati in sicurezza nel proprio alloggio o hotel. L’assistenza sul territorio ha visto gli street tutor impegnati anche al fianco del personale dei punti vendita della zona a tutela delle guardie di vigilanza, in supporto ai portieri d’albergo per prevenire e contenere gli schiamazzi notturni dei ragazzi in rientro, oltre ad agevolare l’intervento delle forze dell’ordine a sostegno di una coppia di turisti stranieri in difficoltà, fino al ritrovamento e alla consegna alla Polizia locale di una borsa rubata e al costante monitoraggio di strada per dissuadere atteggiamenti molesti”.