Un nuovo occhio sulle strade di Riccione pronto a spiare il comportamento dei ciclisti: sul lungomare il comune sta installando un nuovo sensore urbano ad alta tecnologia.
Non fa multe, e sul fronte della privacy la tutela è totale: al passaggio l’apparecchio scatta un singolo fotogramma, lo analizza, classifica il mezzo e lo cancella immediatamente. Nessuna conservazione delle immagini.
Questo perché il sistema è pensato per studiare, in tempo reale e in totale autonomia, il transito di biciclette e auto, capire quante persone scelgono la bicicletta, in quali orari e come si integrano i diversi mezzi sul territorio.
Secondo il comune e l’unione europea, che ha finanziato per intero questa iniziativa, raccogliere questi dati permetterà di pianificare meglio i percorsi ciclabili del domani, rendendoli più connessi e sicuri. Il fine ultimo è quello della città intelligente, una Riccione capace di conoscere i propri transiti e ridurre il traffico per rendere le strade più accoglienti.