Giro di vite del Comune sulla cura del verde e dei terreni privati per garantire sicurezza, decoro e tutela dell’ambiente. La sindaca Daniela Angelini ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che impone a proprietari, gestori e amministratori di condominio di provvedere allo sfalcio dell’erba, al contenimento di siepi e ramaglie e alla pulizia delle aree incolte su tutto il territorio comunale entro il prossimo 15 ottobre. Il provvedimento nasce a seguito di numerose segnalazioni giunte agli uffici comunali e riguarda in particolar modo i terreni vicino ad abitazioni, strade, marciapiedi e parcheggi, dove la vegetazione incontrollata può ridurre la visibilità per gli automobilisti, creare degrado igienico-sanitario o favorire il rischio di incendi.
L’ordinanza prevede sanzioni da 25 a 500 euro per chi non rispetta le prescrizioni, con controlli affidati alla Polizia locale. Come spiegato dall’assessore all’Ambiente Christian Andruccioli, la misura si inserisce in una più ampia strategia sulla sostenibilità che include anche una nuova delibera di giunta. Quest’ultima stabilisce criteri precisi sulla dotazione minima di alberi e arbusti da inserire nei nuovi progetti edilizi privati, integrandosi con il Regolamento del verde per contrastare le isole di calore e rendere Riccione sempre più vivibile.