È costata cara la notte estiva di eccessi a un 21enne, accusato di furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il gup Raffaele Deflorio ha fissato per metà aprile l’udienza preliminare, accogliendo così la richiesta di rinvio a giudizio depositata dal pm Luca Bertuzzi.
Secondo quanto ricostruito dalla Procura, il giovane avrebbe inizialmente sottratto un cartello di un parcheggio privato posto all’ingresso di un residence in viale D’Annunzio, dopo averlo divelto dal supporto fissato con una catena. La situazione sarebbe poi degenerata al momento dell’intervento delle forze dell’ordine. Durante l’identificazione, il 21enne avrebbe aggredito un agente della Polfer, spintonandolo e strattonandolo, fino ad arrivare ad afferrarlo per il cinturone e a mettere la mano sul fianco, a poca distanza dall’arma di servizio. Dalla colluttazione sarebbero derivate lesioni personali all’agente, giudicate guaribili in otto giorni.
Nel capo d’imputazione figura però anche la guida in stato di ebbrezza. Intorno alle 9, il giovane sarebbe stato fermato alla guida di un motorino Piaggio con un tasso alcolemico tre volte superiore ai limiti di legge. Soltanto poche ore prima, lo stesso era rimasto coinvolto in un incidente stradale con una Fiat 500, finita fuori strada e che aveva danneggiato un palo del filobus. In quest’ultimo caso, l’alcoltest avrebbe registrato un valore superiore a 2 grammi per litro, quindi quattro volte oltre il limite