Riccione, il Pascià si prepara a rinascere: “Ma la riapertura è ancora lontana”

Riccione

Il lampadario che scendeva sulla pista era il segnale: al Pascià la notte entrava nel vivo. Sulle colline riccionesi, quel rito è rimasto nella memoria di un locale conosciuto in tutta Europa.

Il ritorno senza una data

Oggi si lavora a un ritorno che Stefano Rossi, proprietario dal marzo 2024 dopo l’acquisto all’asta, continua a inseguire, senza fissare la sera in cui si riaccenderanno le luci. «Non è che so dare una data, sicuramente ci vorrà ancora parecchio», chiarisce l’imprenditore.

I nuovi post sul recupero della discoteca hanno riacceso la curiosità. Rossi spiega che servono anche a raccontare l’avanzamento dei lavori, evitando che il silenzio venga scambiato per una rinuncia. Il cantiere va avanti, ma l’intervento è impegnativo: riferisce di aver dovuto rifare tutti i tetti e di dover ancora installare le macchine per il ricambio dell’aria. «In realtà è molto complicato, quindi lo voglio fare con calma». L’orizzonte 2026/27 indicato nella presentazione del progetto resta dunque senza una data confermata.

Ristorante e piscina

Il disegno annunciato affiancava alla discoteca Terrazza Riccione, un ristorante su due livelli: cucina a vista al piano inferiore, terrazza panoramica su Riccione e sul mare a quello superiore. A caratterizzare gli spazi, una piscina a sfioro con fondo trasparente. Musica, ristorazione ed eventi erano i cardini della proposta, pensata per dare una nuova vita a uno dei nomi storici della notte.

Le altre attività in città

Per Rossi il recupero nasce da una passione personale, ma si inserisce in una presenza imprenditoriale che attraversa diversi settori della città. La palestra Blue Line, gli hotel Sirius e Luna, Hexesoft, Retorica, Reds Buildings e Red Real Estate. Un’agenda fitta, dentro la quale il Pascià procede per tappe, senza la pressione di dover aprire a ogni costo.

«Sono nato a Riccione e ho una certezza: faccio il lavoro più bello del mondo», scrive. Il riferimento è al software, che rimane il centro della sua attività. Rossi ricorda che i sistemi sviluppati nel suo percorso professionale sono utilizzati in oltre cinquemila hotel e tremila ristoranti, in Italia e all’estero.

È su questo fronte che si colloca il progetto comune di Hexesoft e Retorica, con sede in viale Ceccarini 190. La prima sviluppa HexeOne, un sistema che collega gestione, amministrazione e analisi dei dati; l’agenzia affianca marketing e comunicazione. L’obiettivo è aiutare gli alberghi a utilizzare le informazioni raccolte anche per orientare le vendite e la promozione.

Il Pascià resta l’altra scommessa sulla sua città. Una sfida che Rossi lega al rilancio dell’economia locale, insieme agli investimenti nel turismo e nei servizi online. «Riccione ha un potenziale immenso, bisogna solo avere la voglia di rimboccarsi le maniche».

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