Un progetto che coniuga lotta allo spreco e impatto sociale. Il cibo non consumato al punto di ristoro Chef Express presso l’area di servizio Montefeltro Est (autostrada A14) sarò donato alle cucine dell’associazione Madonna del Mare (Caritas interparrocchiale di Riccione). È questo il senso del progetto anti-spreco in partenza dalla prossima settimana, sviluppato da Chef Express stessa (Gruppo Cremonini) in partnership con Last Minute Market e Gruppo Hera.
L’idea di fondo che guida la collaborazione delle tre realtà sta nella consapevolezza che su un tema come quello del recupero delle risorse, alimentari soprattutto, sia di fondamentale importanza la creazione di reti e alleanze fra più soggetti per promuovere un’autentica cultura anti-spreco, anche al di là delle normali dinamiche competitive.
Dunque, dalla prossima settimana le porzioni alimentari (ad esempio, un panino, una pizzetta, ecc.) non consumate e non scadute, verranno recuperate e donate per integrare i pasti preparati e distribuiti quotidianamente (in sede o a domicilio) dai volontari dell’Associazione, già attiva peraltro nel recupero di eccedenze alimentari da diverse realtà del territorio e punto di riferimento per un ampio raggio di servizi di assistenza a bassa soglia per persone in condizioni di fragilità.
“Questo progetto di donazione di cibo è per noi di estrema importanza - spiega Rosanna Pompei, Presidente di Associazione Madonna Del Mare - la nostra Associazione ha affrontato, infatti, notevoli difficoltà economiche, dovute principalmente alle crescenti spese extra necessarie per garantire un pranzo dignitoso ai nostri ospiti. La costante richiesta di aiuto e la scarsità di risorse ci hanno costretto a sostenere oneri aggiuntivi per l’acquisto di alimenti di prima necessità, mettendo a rischio la nostra capacità di offrire un servizio di qualità. La nostra Associazione si pone l’obiettivo di “Accoglienza e Rinascita”, fornendo aiuto e accompagnamento alle persone senza tetto, offrendo loro un sostegno concreto е personalizzato per aiutarle a reinserirsi nella società. Gli obiettivi del nostro cammino sono, in primis, l’accoglienza, facendo un ascolto e dando un sostegno emotivo; cerchiamo di educarli all’igiene personale e offriamo loro sia il servizio docce due volte alla settimana, sia la possibilità di lavare i loro panni. Inoltre, 2 volte alla settimana, diamo la possibilità, con il nostro settore abbigliamento, di poter avere almeno un paio di cambi, sia intimi che vestiti. Aiutiamo le persone a trovare lavoro e a dare quindi la possibilità di reinserirsi nella società e condurre una vita diversa. In alcuni casi, forniamo, a nostre spese, anche un alloggio temporaneo per permettergli di andare a lavorare in modo dignitoso. Oltre al servizio docce, lavanderia e vestiario, forniamo tutti i giorni, tranne il sabato, la colazione e un pasto caldo e nutriente, accogliendo i nostri ospiti nella nostra sala.”