Riccione, dopo la caduta del pino, appello del Comune ai proprietari di alberi

Riccione
  • 11 settembre 2026

RICCIONE. In seguito alla caduta del grosso pino avvenuta nella serata di ieri, 10 settembre, lungo viale Ceccarini, il Comune si è attivato e comunica che il proprietario della pianta ha incaricato una ditta specializzata che provvederà alla completa rimozione dell’albero crollato già nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 11 settembre, garantendo il rapido ripristino dell’area.

«L’episodio», spiega il Comune in una nota, «offre l’occasione all’amministrazione comunale per rivolgere un accorato appello a tutti i proprietari privati affinché provvedano con costanza e cura alla manutenzione e alla messa in sicurezza delle proprie alberature. La richiesta riguarda in modo particolare quelle piante che, come nel caso dell’esemplare caduto in viale Ceccarini, insistono o affacciano direttamente su aree e spazi pubblici. Garantire la piena sicurezza dell’ambiente urbano è un dovere condiviso che richiede la collaborazione di tutta la comunità.

«Come amministrazione comunale stiamo portando avanti un lavoro capillare e senza precedenti per la tutela del patrimonio pubblico, grazie al censimento di oltre ventiquattromila alberi, al costante monitoraggio della stabilità e alle puntuali sostituzioni degli esemplari a rischio. Tuttavia, la sicurezza della nostra città richiede l’impegno condiviso di tutti. Per questo rivolgiamo un appello accorato ai proprietari privati affinché provvedano alla costante cura e alla verifica delle proprie alberature, in particolare per quelle che affacciano su spazi pubblici. Solo unendo le forze tra pubblico e privato possiamo garantire un ambiente urbano davvero sicuro, bello e sostenibile per tutta la comunità», dichiarano congiuntamente la sindaca Daniela Angelini e l’assessore all’Ambiente Christian Andruccioli.

Il Comune fa anche sapere che «fin dall’inizio del mandato, nel giugno del 2022, l’amministrazione ha posto la tutela del patrimonio naturale tra le sue priorità, avviando un censimento sistematico che ha portato alla catalogazione di oltre 24.000 alberi su tutto il territorio comunale. Parallelamente, sono state eseguite analisi approfondite di stabilità su migliaia di fusti e prove di trazione su circa cinquecento esemplari per valutare i rischi e tutelare l’incolumità pubblica. Ogni anno vengono eseguite le potature di circa mille esemplari e viene eseguita la sostituzione di quelli non più in condizioni di sicurezza».

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