Bottiglie di alcolici e superalcolici vendute senza troppi problemi a minori e una serie di gravi irregolarità legate alle norme di pubblica sicurezza nei luoghi di lavoro. È quanto ha spinto il Questore di Rimini a disporre la sospensione temporanea per 15 giorni della licenza per un minimarket di Riccione, ponendo i sigilli all’attività per 15 giorni per motivi di ordine e sicurezza pubblica.
Riccione, alcol venduto a minorenni: chiuso un minimarket per 15 giorni
I controlli e la notifica
Ieri, venerdì 31 luglio, gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Rimini hanno notificato al gestore del minimarket il provvedimento firmato dal Questore. Al titolare del pubblico esercizio sono state contestate innanzitutto tre distinte violazioni per la vendita di bevande alcoliche a minorenni, accertate in precedenza dalla Polizia Locale di Riccione. Alle sanzioni per l’alcol si sono aggiunte le gravi inadempienze riscontrate sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro. Durante le ispezioni sono emersi l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), la presenza di medicinali scaduti all’interno della cassetta di primo soccorso; arredi interni non ancorati e potenzialmente pericolanti; una via di fuga del locale ostruita e non fruibile in caso di emergenza.
Le proteste e le segnalazioni dei residenti
L’intervento è scattato anche a seguito delle preoccupate segnalazioni di diversi cittadini. I residenti avevano espresso forte timore per la salute e la sicurezza dei giovanissimi che, approfittando dell’atteggiamento compiacente del commerciante, riuscivano ad acquistare alcolici senza alcuna difficoltà, rischiando di abusarne. La sospensione di 15 giorni mira così a stroncare un fenomeno di degrado e a tutelare i soggetti più vulnerabili della comunità.