Riccione piange la scomparsa di Alessandro Nicolini, venuto a mancare a soli 48 anni dopo una malattia fulminante. Una perdita che ha colpito profondamente l’intera comunità, lasciando un vuoto difficile da colmare.
Riccionese di nascita, Alessandro era una figura ben radicata nel tessuto sociale e lavorativo della città. Figlio di una famiglia di albergatori stimata sul territorio, gestiva insieme alla moglie Alba l’Hotel Hawaii ed era attivo anche nel settore balneare con la conduzione del Bagno 122. Chi lo ha conosciuto lo descrive con parole semplici e sincere: una persona perbene, generosa, a cui era impossibile non voler bene.
Il dolore per la sua scomparsa ha attraversato in poche ore amici, colleghi, conoscenti e famiglie che con lui avevano condiviso lavoro, scuola, sport e vita quotidiana. Perché Alessandro non era solo un imprenditore del turismo: era prima di tutto una persona di famiglia, un uomo legato alle proprie radici e alle persone che lo circondavano.
Lascia la moglie Alba e le tre figlie Penelope, Maddalena e Maria Vittoria.
I funerali si terranno domani pomeriggio alle 16 nella chiesa parrocchiale Gesù Redentore, all’Alba. La salma sarà poi tumulata nel nuovo cimitero di Riccione.