RICCIONE. La Giunta comunale ha approvato la seconda edizione del progetto “Un mare d’acqua 2.0: Scuole, Sport e Uffici Plastic Free”. L’iniziativa mira ad ampliare la presenza dei punti di erogazione nei luoghi pubblici a forte frequenza cittadina, favorendo l’uso dell’acqua di rubinetto ed eliminando l’impiego della plastica usa e getta.
Il piano prevede l’installazione di dieci nuovi erogatori di acqua potabile di rete collegati all’acquedotto pubblico. Nello specifico, sei dispositivi saranno collocati nelle scuole primarie cittadine dei quartieri Marina Centro, Paese, Panoramica, Fontanelle, Brandi e San Lorenzo. Due impianti ad alte prestazioni verranno destinati al palazzetto dello sport Playhall, mentre gli ultimi due saranno posizionati negli uffici comunali. Contestualmente, verranno distribuite cinquecento borracce termiche in acciaio inox da mezzo litro agli alunni delle prime classi elementari e ai dipendenti comunali.
L’intervento si inserisce in un percorso già avviato dall’amministrazione comunale con l’installazione delle storiche Casette dell’acqua (viale Sicilia, viale Puglia, viale Lazio, viale Veneto, quartiere Raibano, viale Saluzzo e viale Oglio) e dei precedenti erogatori nelle scuole medie e nelle sedi municipali. Sulla base di un bacino potenziale di quasi duemila utenti tra studenti, atleti e lavoratori, si stima un’erogazione annua di circa 186.600 litri d’acqua pubblica. L’investimento complessivo per la realizzazione del progetto ammonta a circa 35.600 euro e la proposta è stata presentata ai bandi regionali dedicati alla prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti per intercettare i finanziamenti destinati ai Comuni virtuosi.