Disagio emotivo, relazioni familiari e di coppia, ansia e autostima sono le problematiche emerse nei primi mesi di attività del servizio del Distretto socio-sanitario di Riccione dedicato allo “Psicologo di quartiere”.
Attivo in otto comuni del territorio distrettuale da gennaio 2025, tra cui Riccione (viale Bergamo 2), il servizio di consulenza psicologica gratuita funziona come uno spazio di ascolto per dare una risposta immediata ai bisogni e ai disagi dei cittadini. Lo “Psicologo di quartiere” infatti, fornendo ascolto e un primo supporto, funge da guida e consulenza per indirizzare i cittadini verso il servizio socio-sanitario territoriale. Questo approccio integrato permette di lavorare in sinergia con assistenti sociali, sanitari e altri professionisti, creando un sistema di supporto completo per a
A un anno dall’attivazione dello sportello “Psicologo di quartiere” sul territorio distrettuale emerge già un primo quadro dei disagi che interessano la comunità.
Nel complesso, i dati evidenziano come la domanda di supporto psicologico sia sempre più orientata al miglioramento delle relazioni familiari e affettive, confermando il ruolo centrale dei servizi di supporto nel rispondere a bisogni emotivi e sociali sempre più articolati.
I dati generali, raccolti in forma anonima e riservata, dagli sportelli nei primi mesi di attività restituiscono il quadro di un disagio che riguarda in larga parte la sfera emotiva e relazionale delle persone che chiedono aiuto. Allo stesso tempo emergono dagli utenti richieste specifiche legate al sostegno alla famiglia, alla consulenza genitoriale e alle dinamiche di coppia. I disturbi depressivi e quelli legati alla sfera familiare rappresentano una delle principali aree di intervento. Le richieste di supporto sono spesso legate alla gestione dello stress, ai conflitti intergenerazionali e ai disturbi dell’umore, a dimostrazione di quanto le dinamiche familiari siano un fattore centrale nel benessere psicologico individuale. I disturbi dell’umore sono altrettanto significativi, con ripercussioni sul benessere psicologico e sulle relazioni sociali. Particolarmente rilevante è infine il dato relativo ai disturbi d’ansia associati a sintomi depressivi, indicativi di un disagio emotivo complesso e multidimensionale.