Più sicurezza per pedoni e ciclisti, riduzione della velocità dei veicoli, tutela dei posti auto e cura dello spazio pubblico: prende forma il percorso di riqualificazione del quartiere Riccione 2. La giunta ha approvato l’analisi di fattibilità sulle alternative progettuali per la realizzazione del secondo lotto di interventi nell’area, recependo le esigenze emerse durante le interlocuzioni con i rappresentanti dei residenti. Con una previsione finanziaria di 900mila euro articolata nel biennio 2026-2027, l’amministrazione ha individuato nella trasformazione del quartiere in una “Zona residenziale” la scelta ottimale, un passaggio propedeutico che apre ora la strada alla successiva redazione del progetto esecutivo.
“Tra le opzioni esaminate - riferisce il Comune in una nota - la soluzione della “Zona residenziale” è risultata la più idonea ed equilibrata: la proposta lavora sulla moderazione della velocità attraverso l’inserimento di incroci rialzati nei punti più critici, dossi rallentatori e l’installazione di una segnaletica specifica all’ingresso dell’abitato. Gli indirizzi approvati prevedono inoltre la stesura del nuovo manto stradale, il potenziamento delle caditoie per l’acqua piovana e la modernizzazione dell’illuminazione pubblica con l’interramento dei cavi e l’uso di sostegni in alluminio a basso impatto visivo.
“La nostra azione politica mette al centro i quartieri e la qualità della vita di chi li abita ogni giorno. Stiamo intervenendo gradualmente nelle diverse zone della città, con un percorso di riqualificazione che parte dall’ascolto dei residenti e dalle esigenze specifiche di ciascun quartiere – dichiara la sindaca Daniela Angelini –. Riccione 2 è oggi al centro di questo percorso, con un progetto che punta a migliorare sicurezza, vivibilità, sosta e qualità dello spazio pubblico. Con questo primo passaggio definiamo un indirizzo concreto per accompagnare la trasformazione del quartiere, senza penalizzare i residenti e intervenendo passo dopo passo per renderlo più sicuro, vivibile e a misura di famiglia”.