Riccione vieta l’alcol da asporto per tutto il mese di agosto

Ad agosto, il drink a Riccione lo bevi solo con servizio al tavolo. La nuova ordinanza sindacale introduce fino al 30 agosto il divieto di vendita di alcol da asporto dopo le 8 di sera e fino al mattino seguente. Il drink, con qualsiasi gradazione alcolica si consuma solo seduti dalle 00 alle 24. Le nuove regole valgono per esercizi di vicinato, attività commerciali su area pubblica, attività artigianali per alimenti e bevande e distributori automatici oltre che ovviamente per bar, pub, pubblici esercizi in genere, siti in viale Dante e relative traverse fino a viale Ceccarini, Virgilio e Tasso. L’ordinanza sindacale, che nelle intenzioni dell’amministrazione sarà al contempo un monito e una garanzia del rispetto delle regole per la sicurezza e contro il Covid, varrà per l’asporto nelle ore notturne nel solo quadrilatero centrale. In tutta la città, per effetto dell’ordinanza in vigore da domani, è già fatto divieto di consumo di bevande alcoliche nei parchi e aree verdi pubbliche. L’ordinanza è stata presentata questo pomeriggio alle categorie economiche ed entrerà in vigore da domani, mercoledì 4 agosto fino a lunedì 30. 

In sintesi si stabilisce che sull’asse stradale di Viale Dante e relative traverse, e precisamente *nel quadrilatero” compreso fra viale Verdi, Viale D’Annunzio Viale Milano, Viale Ceccarini, Viale Virgilio, Viale Tasso, siano osservati i seguenti;

1) divieto per i pubblici esercizi di vendere per asporto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 00 alle ore 24, rimanendo invece consentita, nel rispetto delle misure di sicurezza attualmente vigenti, la consumazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione solamente se :

1.1) servita al banco nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro; 1.2) con servizio ai tavoli, posizionati all’interno dei pubblici esercizi di somministrazione e all’esterno, esclusivamente nelle rispettive aree in concessione;

2) divieto per esercizi di vicinato, attività commerciali su area pubblica, attività artigianali per alimenti e bevande e distributori automatici, di vendere per asporto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 20 alle ore 6;

3) divieto di consumare dalle ore 00.00 alle ore 24 bevande alcoliche di qualsiasi gradazione su area pubblica o privata ad uso pubblico, compresi parchi e giardini aperti al pubblico ovunque dislocati sul territorio comunale, e nelle immediate vicinanze degli esercizi di vicinato, attività commerciali su area pubblica, attività artigianali per alimenti e bevande e distributori automatici. L’inottemperanza delle prescrizioni specificatamente previste dal presente provvedimento comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria (con l’importo da 50 a 400 euro). La reiterazione della violazione della disposizione dell’ordinanza può far scattare la denuncia penale (art. 650 cp) e in caso di violazione delle norme Covid come previste dal Dpcm oltre alla multa scatterebbe la sospensione della licenza per 5 giorni. 

“Agosto è un mese importantissimo per la nostra economica turistica, dobbiamo creare tutte le condizioni necessarie affinché la città sia sicura, controllata e seria per i nostri cittadini, i nostri operatori e nostri turisti – ha detto la sindaca di Riccione, Renata Tosi -. Questa ordinanza ha il carattere del provvedimento di contingenza e urgenza, il che significa che domani è già in vigore e sortirà immediatamente i primi benefici effetti. È indubbio però che noi tutti, amministrazione ma anche categorie ed esercenti, cittadini e turisti, dobbiamo collaborare. Le regole vanno rispettate con scrupolo anche dagli stessi avventori dei locali. Il mio è un appello al senso di unità e di serietà della nostra città affinché possiamo tutti vivere un agosto sereno di vacanze, sole e mare. Il lavoro è importante così come la salute e la sicurezza delle persone quindi oggi lavorare bene significa anche rispettare le regole per il bene comune. Ringrazio tutti fin da ora per la collaborazione e il senso di responsabilità così come la Polizia Locale che è chiamata a svolgere un lavoro di controllo e di informazione fondamentale al fianco degli esercenti”. 

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