Riccione. Tre serate per lanciare il Cocoricò: oggi il pubblico

Il tuffo al cuore e le pulsazioni al ritmo della Piramide tornata a illuminarsi “psichedelica” arrivano già all’ingresso nel parcheggio.

L’anteprima

I cartelloni pubblicitari, l’inconfondibile marchio che spicca nel buio, i posteggiatori, le liste all’ingresso, le maschere che accompagnano all’interno non fanno che amplificarli, ma la macchina del tempo si riaccende veramente in tutto il suo fragore un paio d’ore più tardi, quando Dj Ralf riprende possesso della console che lo ha visto far ballare milioni di giovani di diverse generazioni in quella che è stata la sua seconda casa. Davanti a lui, come sul palco dell’Ariston di Sanremo, una sfilza di leggii da orchestra e sgabelli in cui prendono posto i musicisti della Rossini Orchestra di Pesaro. “Questo è il mio primo gioiello. Ricorda. Annomillenovecentonovantuno. Heartbeat. Deep inside Of You. Io e Andrea Gemolotto. Ora è nuova vita. Ancora nuova vita. Nelle vostre emozioni. La trance dell’anima. Il respiro dell’Orchestra. La trance dell’anima. Soul trance. Ricorda” scorre sulla testa del dj in led bianchi e rossi: il Cocoricò è tornato e si mostra nel suo splendore in una super preview su invito bissata ieri sera da un’altra anteprima che anticiperà la riapertura al pubblico di questa sera.

Un momento che Enrico Galli, il nuovo proprietario che ha scommesso sulla Piramide più famosa d’Italia prima di vederla diventare schiava dei provvedimenti anti Covid, attendeva da tre anni. E con lui il popolo della notte. Quello da serate di gala come giovedì e quelli che vogliono tornare a respirarne la vera storia a partire da stasera.

Caccia al biglietto

La pandemia non fa sconti e la capienza è giustamente limitata, ma i quasi 2000 biglietti sono stati bruciati in neanche un’ora nei botteghini ‘virtuali’ del mondo online. Con tavoli nel privèe accaparrati a suon di centinaia e centinaia di euro.

Non appena ottenuto il via libera dai Decreti del Governo, il nuovo patron ha messo in moto una macchina organizzativa che non ha lasciato niente al caso. Mesi di lavori certosini emersi in tutto il loro accurato splendore giovedì sera, quando sulla collina di Riccione si è data appuntamento una nutritissima platea. C’era gran parte della politica nostrana a scambiarsi saluti sotto la Piramide, da quella locale, a quella regionale e romana. Così come gli imprenditori della notte, i titolari dei locali di punta della movida made in Riviera, i referenti delle associazioni di categoria. In diversi confessavano sottovoce di essere quasi all’esordio, tantissimi in pista con i capelli brizzolati e gonne e lustrini rispolverati dagli armadi si facevano selfie ricordando quel millenovecentonovantuno in cui erano ai piedi della stessa consolle.

La storia ha riannodato i suoi fili, il nuovo patròn Enrico Galli mercoledì scorso ha ricevuto dal premier Draghi rassicurazioni sul fatto che con il Super Green Pass si potrà stare aperti anche in zona gialla o arancione e ha tirato un bel sospiro di sollievo: da stasera tornerà a riecheggiare il tambureggiante “Co-co-ri-co! Co-co-ri-co!”.

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