Riccione, tariffe delle rette bloccate ancora un anno «Andiamo incontro alle famiglie»

RICCIONE. Rette invariate per le istituzioni dell’infanzia, dei centri estivi e del servizio di ristorazione scolastica per l’anno 2020-2021. Lo ha deciso la giunta comunale. Viene mantenuta la riduzione delle tariffe in proporzione all’utilizzo del servizio in base al parametro del numero di giorni di assenza, poi nessun aumento per il servizio mensa e vengono mantenute le 30 fasce Isee per le agevolazioni previste per i residenti. Il 10 febbraio si aprono le iscrizioni per il prossimo anno scolastico alle scuole dell’infanzia comunali, ai nidi comunali e al nido Ipab. Le iscrizioni potranno essere effettuate entro il 6 marzo. «La nostra scelta è stata quella di andare incontro alle esigenze delle famiglie – commenta l’assessora alla Scuola e servizi Educativi, Alessandra Battarra – per cui il costo del servizio delle istituzioni per l’infanzia è rimasto invariato e non subirà rincari.

Mantenere invariato anche il costo del prolungamento dell’orario è sicuramente un modo efficace di raccogliere le istanze che arrivano da famiglie con bambini in cui entrambi i genitori lavorano. Ovviamente auspichiamo che, come promesso in campagna elettorale dal neo governatore dell’Emilia Romagna, si arrivi alla gratuità del servizio non solo per i nidi, ma anche per i bimbi dopo i 3 anni e quindi per le scuole dell’infanzia. Nel frattempo ci siamo attrezzati e manterremo inalterate le tariffe a fronte di un servizio elevato, prezzi moderati con qualità superiore per le istituzioni per l’infanzia che il Comune di Riccione ha deciso di mantenere in gestione diretta. Riccione del resto si è sempre distinta per un’offerta di alta qualità».

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